L'Agenda Digitale Europea è un documento fondamentale per capire dove la Commissione Europea e i capi di governo intendono orientare gli sforzi comuni per la costruzione di una Unione più moderna, coesa, innovativa.
E' sulla base dell'Agenda Digitale e i suoi obiettivi che saranno stanziati i fondi della ricerca e sviluppo (vedi Stanziamenti Fondi Ricerca UE per 6,4 miliardi) e sui parametri e i confronti stabiliti dall'Agenda che si potrà misurare il successo o l'insuccesso delle ambiziose visioni e speranze che vi sono descritte.
Ecco, dunque, il documento originale nella sua interezza. Una lettura dalle mille sorprese e, soprattutto, una ventata di aria positiva e fresca rispetto alla piccolezza dei progetti del nostro Paese.
Agenda digitale europea: iniziative fondamentali
(vedi anche IP/10/581 e MEMO/10/199)
Perché un'agenda digitale europea?
L'Europa ha bisogno di un nuovo piano di azione per usare al meglio le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) allo scopo di accelerare la ripresa economica e porre le basi per un futuro digitale sostenibile. Il nuovo piano d'azione suggerisce di eliminare gli ostacoli attuali per sfruttare al massimo il potenziale delle TIC, facendo investimenti a lungo termine per minimizzare i problemi futuri.
Il 30% degli europei non ha mai usato internet. Il numero di brani musicali scaricati negli USA è quattro volte superiore rispetto all'UE, che presenta mercati frammentati caratterizzati da una mancanza di offerta legale. L'Europa è in ritardo rispetto ai suoi partner industriali come USA e Giappone anche per quanto riguarda gli investimenti nella ricerca sulle TIC e l'adozione di reti superveloci. Solo l'1% degli europei ha accesso alle reti veloci a fibra ottica, contro il 12% dei giapponesi e il 15% dei sudcoreani. Attualmente la spesa dell'UE per la ricerca e sviluppo nel settore delle TIC è pari al 40% della spesa statunitense.
L'Europa deve affrontare queste sfide per creare un circolo virtuoso nel quale le TIC stimolano l'attività economica dell'UE. Questo è possibile se sono offerti servizi interessanti in un ambiente online senza confini e se la disponibilità e l'uso di tali servizi alimentano la domanda di internet più veloce. Questa domanda crea a sua volta opportunità di investimento in reti più veloci. Una volta create e utilizzate diffusamente, le reti più veloci aprono la strada a servizi ancora più innovativi.
L'agenda digitale individua gli aspetti sui quali l'Europa deve concentrare il proprio impegno per attivare questo circolo virtuoso
Su cosa è incentrata l'agenda digitale?
L'agenda individua sette ambiti di azione prioritari:
creare un mercato unico digitale
migliorare il contesto per l'interoperabilità tra prodotti e servizi TIC
stimolare la fiducia in internet e la sicurezza online
garantire l'offerta di un accesso a internet molto più veloce
incoraggiare gli investimenti nella ricerca e sviluppo
migliorare l'alfabetizzazione, le competenze e l'inclusione nel mondo digitale
utilizzare le TIC per affrontare problemi sociali come i cambiamenti climatici, l'aumento della spesa sanitaria e l'invecchiamento della popolazione.