Le vendite dei computer Apple salgono ininterrottamente daL 1997. Fonte Gartner
Il successo di Apple (Apple è il marchio più potente del mondo), inoltre, sembra non conoscere confini: la crescita delle vendite c'è stata "in ogni singolo mercato regionale". In particolare, in Europa l'azienda di Cupertino è cresciuta del 10% contro un mercato PC in perdita del 17,5% (Pc Windows? No grazie, l'Europa dice MacBook); in Asia ha guadagnato il 69,4%, in un mercato che è cresciuto nel complesso dell'8,8%; in Giappone, infine, Apple si è aggiudicata il 21,1%, contro un mercato PC fermo al 16,1%. (Tutti i dati sono stati pubblicati da IDC).
Analizzando l'andamento di Apple da un altro punto di vista, le spedizioni verso le aziende (quindi nel settore professionale - Apple: ecco i nuovi iMac, per l'ufficio moderno) sono aumentate del 66%, laddove il mercato Pc ha guadagnato un modesto 4,5%, quelle verso gli enti governativi sono schizzate del 155,6% (contro il 2,3% guadagnato dal settore PC).
Il market share di Apple dal 1999 ad oggi. Fonte Gartner
A questo punto c'è da chiedersi perché sembra che gran parte dell'utenza su base internazionale, sia in ambito consumer sia in campo professionale e governativo, si stia spostando dai sistemi cosiddetti WIntel verso la piattaforma proprietaria di Apple.
La prima osservazione degli analisti è che Apple è partita da una piccola base e ha guadagnato negli ultimi anni quote di mercato con un ritmo sostenuto e incessante. Guardando indifferentemente ai dati di Gartner e Idc si nota che nel secondo trimestre del 2010 Apple ha eroso il 4% del mercato Pc. Bisogna risalire al 2004 per trovare trimestri in cui l'azienda di Cupertino è cresciuta meno rapidamente rispetto al mercato.