L’It italiano ha sentito la crisi, eccome.
Nel 2010 la spesa in
Information Technology nel primo semestre è scesa a -7,6 per cento, peggiorando il risultato già negativo del 2009 che si è attestato a – 4,5 per cento. Questa la preoccupante spirale negativa fotografata dal
rapporto Assintel 2010, l’Associazione delle imprese IT della ConfCommercio.Più nei dettagli, i settori più negativi sono la spesa del comparto hardware e dell’Assistenza tecnica, che da sola perde il -18,6 per cento. Mentre la spesa di servizi IT scende in modo più moderato, “solo “, si far per dire, del -3,8 per cento.
In controtendenza
il software che quest’anno cresce del +2,7 per cento, sostenuto in particolare dalla affermazione del software di base (+5,6%) e dal segmento degli applicativi (+ 1,4%).
Probabilmente la crisi ha accelerato una necessaria trasformazione strutturale dell’IT italiano, troppo concentrato in comparti “tradizionali” e con scarsi margini di crescita, come l’hardware, e meno su quelli centrali e con ampi margini, come il software. L’aspetto nefasto di questa trasformazione, tuttavia, è ovvio: mentre il comparto hardware scende al ritmo di due cifre, la crescita del software è ad una sola cifra e troppo lenta per compensare il declino.
Palazzo Castiglioni, sede di ConfCommercio a Milano che ospita Assintel
Nel Rapporto, con qualche precauzione e distinguo, vengono riportati i dati del
World Economic Forum in cui INSEAD pubblica il
Global Information Tecnology Report sull’utilizzo dell’ICT nei vari Paesi. L’Italia, secondo questa elaborazione, è passata
nel 2010 dal 45esimo al 49esimo posto nel ruolo svolto dall’ICT nel favorire la crescita economica e lo sviluppo sociale.
Assintel, guardando al futuro, confida molto nel
cloud computing. L’azienda non compra più infrastrutture IT o applicativi software, ma li affitta in base alle necessità. I vantaggi sono evidenti.
Secondo quanto riportato nel rapporto, i principali analisti del mercato scommettono sul raddoppio della spesa IT globale dedicata al cloud computing nel triennio 2011-2013.