Assintel: Perché non c'è una Google italiana?

di Filippo Di Nardo
pubblicato giovedì 14 ottobre 2010

Il rapporto Assintel 2010 sullo stato dell'Information Technology registra il forte peggioramento rispetto agli altri Paesi: il primo semestre è a -7,6 per cento. I dati positivi del software applicativo non compensano le erosioni negli altri comparti. Perché non nasce in Italia una Google?

Indice:
L’It italiano ha sentito la crisi, eccome.

Nel 2010 la spesa in Information Technology nel primo semestre è scesa  a -7,6 per cento,  peggiorando il risultato già negativo del 2009 che si è attestato a – 4,5 per cento. Questa la preoccupante spirale negativa fotografata dal rapporto Assintel 2010, l’Associazione delle imprese IT della ConfCommercio.

Più nei dettagli, i settori più negativi sono la spesa del comparto hardware e dell’Assistenza tecnica, che da sola perde il -18,6 per cento. Mentre la spesa di servizi IT scende in modo più moderato, “solo “, si far per dire, del -3,8 per cento.

In controtendenza il software che quest’anno cresce del +2,7 per cento, sostenuto in particolare dalla affermazione del software di base (+5,6%) e dal segmento degli applicativi (+ 1,4%).

Probabilmente la crisi ha accelerato una necessaria trasformazione strutturale dell’IT italiano, troppo concentrato in comparti “tradizionali” e con scarsi margini di crescita, come l’hardware, e meno su quelli centrali e con ampi margini, come il software. L’aspetto nefasto di questa trasformazione, tuttavia, è ovvio: mentre il comparto hardware scende al ritmo di due cifre, la crescita del software è ad una sola cifra e troppo lenta per compensare il declino.
 

Palazzo Castiglioni, sede di ConfCommercio a Milano che ospita Assintel


Nel Rapporto, con qualche precauzione e distinguo, vengono riportati i dati del World Economic Forum in cui INSEAD pubblica il Global Information Tecnology Report sull’utilizzo dell’ICT nei vari Paesi. L’Italia, secondo questa elaborazione, è passata nel 2010 dal 45esimo al 49esimo posto nel ruolo svolto dall’ICT nel favorire la crescita economica e lo sviluppo sociale.
 
Assintel, guardando al futuro, confida molto nel cloud computing. L’azienda non compra più infrastrutture IT o applicativi software, ma li affitta in base alle necessità. I vantaggi sono evidenti.
Secondo quanto riportato nel rapporto, i principali analisti del mercato scommettono sul raddoppio della spesa IT globale dedicata al cloud computing nel triennio 2011-2013.

 
Commenti dei lettori (1)
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Commento di Dario pubblicato in data 14 ottobre 2010 alle ore 15:27
"Interessante riportare una domanda, in parte retorica e in parte no, posta nel rapporto: “Perché la nuova Google non nasce in Italia?”

Sinceramente la risposta nel rapporto non c’è."

Google è nata da due ragazzi che hanno preso un paio di pc, un garage, hanno messo un'insegna con un nome strambo (Google, appunto) ed hanno fatto partire lo spider che ha iniziato ad indicizzare il web.
Provate a prendere un garage in italia ed a mettere un'insegna sul portone! Dopo non più di un paio di giorni avete la finanza che bussa alla vostra porta che batte cassa! Prima di "porre l'IT al centro dei piani di sviluppo" il nostro governo deve capire che prima ancora di coltivare i talenti e valorizzarli, andrebbero detassate le startup, vere iniziatrici del processo di innovazione. Dovrebbe valere il principio "Se proprio non puoi aiutarmi, almeno vedi di lasciarmi in pace".
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