Banda Larga Italia: investi 13 e ottieni 438 miliardi

di Francesco Di Martile
pubblicato lunedì 31 maggio 2010
IL NODO DELLA QUESTIONE è COME REALIZZARE LA TRANSIZIONE DAL RAME ALLA FIBRA

2Negli anni a venire le reti NGN dovrebbero soppiantare la vecchia rete in rame. Nel transitorio, però, quest’ultima resterà operativa e per alcuni anni si continueranno a calcolare tariffe basate sul LRIC+ (long run incremental cost), le quali prevedono che la vecchia rete venga sempre riutilizzata, ammodernata e resa efficiente. Il metodo del LRIC+ produrrebbe tuttavia tariffe ingiustificatamente elevate, spesso non sostenibili, nonché errate in quanto calcolate presumendo l’esistenza di una rete che in realtà non sarà più la stessa. Ciò considerato si è proposta l’adozione di un metodo (limitato alle tariffe d’accesso alla vecchia rete) basato sul renewals accounting, già utilizzato nel settore idrico in Inghilterra e Galles.


Questo è quanto già realizzato localmente in fibra



Le altre iniziative di cablaggio locale previste a breve



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