Scena: il cameriere sta versando il succo di frutta e una musica di sottofondo martella i timpani. Improvvisamente tutto si blocca: niente più musica, il cameriere ha il colpo della strega e dalla brocca continua a uscire il succo che si versa sul tavolo, l'altro cameriere è impietrito mentre ritira i bicchieri dalle mani degli ospiti, la hostess ha il sorriso congelato e l'occhio perso nel vuoto.
"Non lasciare che il software pirata blocchi quello che fai!"
I VIP della sala di
Smau Business Bologna sono sconcertati. Soprattutto dalla immobilità dei camerieri: non staranno mica male?
Poi tutto riprende normalmente col messaggio: "
Non lasciare che il software pirata blocchi quello che fai!".E' l'avvio della campagna di comunicazione promossa da
Microsoft con la collaborazione di
Acer, Asus, Dell, HP, Samsung e Toshiba, contro l'utilizzo di software contraffatto.
Esplicito il riferimento al "blocco di Windows 7" dopo il lungo periodo di utilizzo provvisorio senza la registrazione ufficiale. Ma in realtà la campagna di comunicazione non è legata a nessun prodotto specifico se non un richiamo a ciò che può accadere in un'azienda in cui un software piratato improvvisamente si blocca e ferma nello stesso istante l'attività aziendale.
Il target della campagna di comunicazione è il pubblico generico che sarà raggiunto e sensibilizzato utilizzando ogni sorta di social network.
Anche
i partner Microsoft avranno la loro dose di sorpresa sorprendente: riceveranno una lettera personale inviata alla vecchia maniera tramile la Posta. Ma, aperta la busta, la lettera è incollata, non si estrae del tutto.
"Il software pirata dei tuoi clienti blocca il tuo business"
Anche qui il messaggio è spiegato: caro partner, aiuta i tuoi clienti a capire l'importanza del software originale, fatti portatore del verbo della lotta alla pirateria perché, dal punto di vista dell'economia del Paese, un software pirata toglie i soldi dalle tasche dei negozianti onesti, da quelle delle software house che sviluppano applicazioni, da quelle di chi fa la loro manutenzione e aggiornamento quotidiano. E dal
sito internet Microsoft vengno forniti i dettagli delle offerte commerciali che aiutano i partner ad aiutare i clienti a regolarizzare il parco licenze dei propri pc.
Una nota buffa finale: la prima riga dei suggerimenti ai partner recita "
Verifica l'originalità dei tuoi clienti". Evidentemente manca qualche cosa.