Margini da una parte, volumi dall’altra. Il
Nokia World 2011 di Londra non ha “fatto il botto” ma ha confermato la doppia strategia della multinazionale, volta a recuperare terreno sul fronte degli smartphone di fascia alta nei mercati maturi ma anche a conquistarne, con prodotti dal rapporto prezzo/prestazioni interessante, su quelli emergenti.
In effetti, l’impressione da Londra è stata quella di un’enfasi quasi più forte sui quattro nuovi dispositivi
Asha dotati di
Symbian, caratterizzati da prezzi a partire da 60 euro, che sui terminali Windows Phone, denominati
Lumia, che invece avevano scatenato le maggiori “fantasie” nei giorni immediatamente precedenti l'annuncio.
Intendiamoci, il
Lumia 800 pare un ottimo terminale: bello esteticamente, comodo da tenere in mano, costruito con materiali di qualità e con una cura decisamente superiore alla media. Ma un unico modello (il Lumia 710 arriverà nel corso del 2012) non sembra sufficiente a riportare Nokia ai fasti del passato in tempi brevi.
Il nuovo Nokia Lumia 800
“Con la serie Lumia”, dice
Carolina Milanesi, analista di Gartner, “Nokia punta a convincere gli utenti che sono passati ad Android a tornare ai prodotti della multinazionale finlandese. L’annuncio di oggi non avrà grandi ripercussioni sui conti di Nokia, perché in questo trimestre il Lumia verrà introdotto solo in sei Paesi. Aiuterà invece a tamponare la situazione evidenziata nell’ultimo trimestre, in attesa di una disponibilità più ampia nel 2012”.
Così, mentre i Lumia dovrebbero portare una boccata d’ossigeno a livello di redditività, i nuovi Symbian Asha serviranno ad accaparrarsi una fetta più grande della torta nei mercati emergenti, soprattutto India, Africa e America Latina.
L'evento di Londra è stato però anche teatro del lancio della nuova immagine di Nokia "Non più associata solo ai concetti di affidabilità e durata", ha detto
Marco Argenti, Senior Vice President Development and Marketplace di Nokia, "ma anche a quelli di freschezza, gioventù e avventura".
"Amazing Everyday" è infatti lo slogan che ha accompagnato la presentazione dei nuovi telefoni, una declinazione della più generale filosofia ispirata all'avventura (sociale, metropolitana e chi più ne ha più ne metta) che la multinazionale vuole d'ora in poi trasmettere ai suoi clienti.