Accesso ad internet veloce e superveloce
Abbiamo bisogno di un internet molto veloce perché l'economia cresca rapidamente, creando posti di lavoro e ricchezza, e per garantire che i cittadini abbiano accesso ai contenuti e ai servizi che desiderano.
L'Europa necessita di un accesso a internet veloce e superveloce, a prezzi competitivi e largamente disponibile. L'UE mira a fare in modo che tutti gli europei abbiano accesso alla banda larga di base entro il 2013 e a connessioni molto più rapide (superiori a 30 Mbps) entro il 2020 e che almeno il 50% delle famiglie europee si abboni a internet con connessioni al di sopra di 100 Mbps.
Per raggiungere questi obiettivi ambiziosi occorre elaborare una politica globale basata su una combinazione di tecnologie e con due obiettivi paralleli: da un lato, garantire la copertura universale della banda larga (combinando reti fisse e senza fili) con velocità di connessione crescenti fino a 30 Mbps e oltre e, dall'altro, favorire nel tempo la diffusione e l'adozione su una vasta porzione dell'UE di reti di accesso di nuova generazione (NGA) che consentono connessioni superveloci superiori a 100 Mbps.
L'agenda digitale si occuperà ad esempio di:
garantire che entro il 2020 tutti gli europei abbiano accesso a internet molto più veloce, come previsto dagli obiettivi dell'UE. Nel 2010 la Commissione europea presenterà una comunicazione sulla banda larga che definirà un quadro comune per le azioni svolte a livello di UE e di Stati membri, anche esaminando in che modo attirare capitali per gli investimenti tramite sostegno al credito (con il supporto della BEI e dei fondi dell'UE), un programma ambizioso sulla politica europea in materia di spettro radio e una raccomandazione atta a stimolare gli investimenti in reti di accesso di nuova generazione.