Allegato 2: Obiettivi di prestazione fondamentali
Gli indicatori in questione sono tratti essenzialmente dal Benchmarking framework (quadro di valutazione comparativa) 2011-20151 approvato dagli Stati membri nel novembre 2009.
1. Obiettivi nel settore della banda larga:
Banda larga di base per tutti entro il 2013: copertura con banda larga di base per il 100% dei cittadini dell'UE (valore di riferimento: nel dicembre 2008 la copertura totale DSL (espressa sotto forma di percentuale della popolazione dell'UE) era pari al 93%).
Banda larga veloce entro il 2020: copertura con banda larga pari o superiore a 30 Mbps per il 100% dei cittadini UE (valore di riferimento: nel gennaio 2010 il 23% degli abbonamenti a servizi di banda larga prevedeva una velocità di almeno 10 Mbps).
Banda larga ultraveloce entro il 2020: il 50% degli utenti domestici europei dovrebbe avere abbonamenti per servizi con velocità superiore a 100 Mbps (nessun valore di riferimento)
2. Mercato unico digitale:
Promuovere il commercio elettronico: il 50% della popolazione dovrebbe fare acquisti online entro il 2015 (valore di riferimento: nel 2009 il 37% delle persone di età compresa fra 16 e 74 anni aveva ordinato prodotti o servizi per uso privato nei 12 mesi precedenti).
Commercio elettronico transfrontaliero: il 20% della popolazione dovrebbe fare acquisti online all'estero entro il 2015 (valore di riferimento: nel 2009 l'8% delle persone di età compresa fra 16 e 74 anni aveva ordinato prodotti o servizi da altri paesi dell'UE nei 12 mesi precedenti).
Commercio elettronico per le imprese: il 33% delle PMI dovrebbe effettuare vendite/acquisti online entro il 2015 (valore di riferimento: nel 2008 il 24% e il 12% delle imprese aveva effettuato, rispettivamente, servizi di acquisto/vendita per via elettronica, per un importo pari o superiore all'1% del totale del fatturato/delle vendite).
Mercato unico per i servizi di telecomunicazione: la differenza fra le tariffe in roaming e le tariffe nazionali dovrebbe essere praticamente inesistente entro il 2015 (valore di riferimento: nel 2009 il prezzo medio per una telefonata di un minuto effettuata in roaming era di 0,38 centesimi per chiamata effettuata e il prezzo medio per le telefonate di un minuto nell'UE era di 0,13 centesimi, roaming incluso).
3. Inclusione digitale:
Portare l'uso regolare di internet dal 60% al 75% entro il 2015 e dal 41% al 60% per le categorie svantaggiate (le cifre di riferimento riguardano il 2009).
- Dimezzare entro il 2015 il numero di persone che non hanno mai usato internet (portandolo al 15%) (valore di riferimento: nel 2009 il 30% della popolazione di età compresa fra 16 e 74 anni non aveva mai utilizzato internet).
4. Servizi pubblici:
eGovernement entro il 2015: ricorso all'e-Government da parte del 50% della popolazione, di cui oltre la metà dovrebbe essere in grado di restituire moduli compilati (valore di riferimento: nel 2009 il 38% delle persone di età compresa fra 16 e 74 anni aveva usato i servizi di eGovernement nei 12 mesi precedenti e il 47% usava i servizi di e-Government per trasmettere moduli compilati).
Servizi pubblici transfrontalieri: mettere online, entro il 2015, tutti i servizi pubblici fondamentali transfrontalieri previsti dalla lista che gli Stati membri dovranno concordare entro il 2011 (nessun valore di riferimento)
5. Ricerca e innovazione:
Aumento delle spese di R&S per le TIC: raddoppiare gli investimenti pubblici portandoli a 11 miliardi di euro (valore di riferimento: nel 2007 l'importo nominale dei crediti o delle spese dei bilanci pubblici per la R&S (GBAORD) era di 5,7 miliardi di euro).
6. Economia a basse emissioni di carbonio:
Promozione dell'illuminazione a basso consumo energetico: entro il 2020 almeno il 20% di riduzione globale del consumo di energia per l'illuminazione (nessun valore di riferimento).
Per maggiori informazioni consultare il documento Benchmarking framework 2011-2015. Si tratta di un quadro concettuale per raccogliere dati statistici sulla società dell'informazione, accompagnati da un elenco di indicatori fondamentali per la valutazione comparativa.
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