Seguendo fedelmente la sua roadmap,
Infinera ha annunciato la disponibilità dei DTN-X basati su tecnologia PIC (Photonic Integrated Circuit) da 500 GB al secondo, che arriveranno sul mercato a metà del 2012. Si tratta di una piccola rivoluzione tecnologica, perché i nuovi circuiti integrati fotonici integrano oltre 600 funzionalità ottiche in un unico chip e sono in grado di gestire volumi di traffico impressionanti; tanto per fare un esempio concreto, con il DTN-X sarebbe possibile gestire simultaneamente lo streaming video di tutti i 23 milioni di utenti Netflix.
La sede di Infinera, a Sunnyvale in California.
La nuova tecnologia è infatti in grado di supportare la trasmissione di
24 TB di dati al secondo su una singola fibra ottica, sfruttando, per la
prima volta su media ottico, la modulazione di fase.
"I nuovi DTN-X", ha spiegato a
IctBusiness Geoff Bennet, Director Solutions & Technolgy di Infinera, "non sono solo cinque volte più veloci della generazione precedente, ma consumano anche il 50% in meno di potenza e occupano il 33% in meno di spazio, due elementi che per i provider sono sempre più significativi".
Velocità, compattezza e risparmio energetico non sono le uniche
caratteristiche distintive dei nuovi DTN-X, che si caratterizzano anche
per una gestione flessibile ed efficiente delle capacità trasmissive.
Geoff Bennet, Director Solutions & Technology di Infinera.
"L'unico modo per competere su questo mercato è continuare a innovare", ha proseguito Bennet, "è per questo che Infinera investe il 25% del suo fatturato in ricerca e sviluppo, una percentuale che non ha eguali nel settore.
I nuovi DTN-X utilizzano molte tecnologie che nessun altro è ancora riuscito a implementare: tra quelle più significative ci sono la Coherent Detection, che noi chiamiamo Flex Coherent perché risiede su chip ma è programmabile da parte del provider, e il plug and play, che noi realizziamo con il Superchannel".