La piattaforma Intel Sandy Bridge (Il futuro chip Intel Sandy Bridge è vettoriale), ufficialmente soprannominata Intel Core di seconda generazione, ha introdotto sul mercato 20 nuovi processori contrassegnati dalle sigle Core i3, Core i5 e Core i7, che equipaggeranno desktop e notebook in commercio a partire dal mese di febbraio 2011.
Il richiamo per il mercato consumer è stato da subito forte per via delle prestazioni di buon livello dei PC con Intel Core di seconda generazione anche con grafica integrata, che nella nuova piattaforma supporta senza problema l'uso di applicazioni multimediali. I vantaggi della piattaforma Intel Core di seconda generazione, però, sono molteplici anche in ambito business.
Il primo dato rilevante relativo alla piattaforma con Intel Core di seconda generazione è che i chip sono prodotti con processo produttivo a 32 nanometri, che include transistor con gate metallici ad alta costante k (Hi-K) di seconda generazione. Questa nuova microarchitettura include core molto più evoluti con connessioni più efficaci tramite un'innovativa interconnessione ad anello che offre livelli superiori di larghezza di banda dei dati, prestazioni ed efficienza energetica.
Il primo vantaggio è una minore produzione di calore rispetto ai predecessori. La diretta conseguenza è che i produttori di computer, in particolar modo di portatili, non dovranno più implementare ingombranti e rumorosi sistemi di raffreddamento attivi. Negli ultrasottili e dove verranno impiegati processori a basso voltaggio, anzi, sarà sufficiente in gran parte dei casi il sistema di raffreddamento passivo.
I 32 nanometri apportano un altro vantaggio, ossia un minore consumo di corrente, che si ripercuote positivamente sull'autonomia e favrisce coloro che lavorano spesso fuori ufficio e vorrebbero sistemi con una batteria che li tenga accesi per una intera giornata lavorativa. Il processore è uno dei componenti che assorbono meno corrente nel sistema, quindi i consumi pesano per lo più sul display e sulle unità di archiviazione, ma se scegliete un prodotto con unità SSD e Sandy Bridge potreste verosimilmente guadagnare una percentuale interessante di autonomia.
Sempre nell'ambito del risparmio di corrente, l'architettura Intel Core di seconda generazione include diversi miglioramenti rispetto alla precedente architettura Westmere/Nehalem, in particolare una nuova cache che è stata aggiunta per micro-ops decodificate (uOps). Quando caricate le micro-ops decodificate da questa cache, la pipeline di decodifica x86 viene spenta per risparmiare energia.