I Cio stanno usando la tecnologia per estendere l’efficienza dei processi operativi delle aziende di classe enterprise ma il ruolo dell’IT fa ancora fatica ad assumere la necessaria rilevanza.
L’assunto arriva dall’ultimo studio “Amplifying the Enterprise: The 2012 CIO Agenda” condotto a fine 2011 da Gartner censendo oltre 2.300 Chief information officer in rappresentanza di aziende di 45 Paesi attive in 37 diversi settori di mercato e con un budget di spesa dedicato all’IT di complessivi 321 miliardi di dollari.
Il responso, dal punto di vista strettamente numerico, non è certo entusiasmante per gli hardware e i software; le risorse economiche a disposizione per le tecnologie informatiche sono infatti di nuovo in regresso soprattutto nelle grandi organizzazioni nordamericane ed europee e le stime degli analisti per il 2012 parlano di investimenti praticamente a crescita zero su scala globale.
Solo in America Latina, secondo Gartner, si concretizzerà un significativo aumento della spesa (+12,7%) e discreto sarà anche il salto in avanti della regione Asia/Pacifico (+3,4%); in rosso, invece, il bilancio per Nord America ed Europa, accreditate rispettivamente di una flessione dello 0,6% e dello 0,7%, e quello in generale delle multinazionali con budget superiori ai 500 milioni di dollari.
Al di là dei numeri occorre però fare alcune considerazioni più approfondite. E sono quelle a firma di Mark McDonald, Gartner Fellow e group vice president dell’Executive Programs che fa capo alla società di ricerca di Boston (che coinvolge circa 4mila Cio a livello mondiale): “il peso delle tecnologie all’interno delle organizzazioni sta aumentando ma questo non significa che il ruolo dei dipartimenti IT stia assumendo più rilevanza”.
“La focalizzazione dei CIO sull’IT – ha spiegato ancora il manager in
una nota - come una risorsa strategica per l’automazione, l’integrazione
e il controllo delle operazioni aziendali sta perdendo terreno nei
confronti di altre figure manageriali che considerano l’IT come un
amplificatore del business e fonte di innovazione. I veri leader
aziendali sfruttano le tecnologie e quindi anche l’IT per rafforzare la
customer experience ed eliminare costose distorsioni interne. Queste
figure – conclude McDonald - sta utilizzando la tecnologia per
“amplificare” l’organizzazione enterprise”.
Per fronteggiare l’incertezza crescente del quadro economico e
l’austerity diffusa del settore pubblico, questa la ricetta confezionata
da Gartner, occorre che le strategie di business portino alla
combinazione di azioni per la crescita e l’efficienza operativa.
Dall’Agenda 2012 emerge quindi come la situazione economica attuale
rischia di indurre i Cio a riportare l’IT nel recinto del taglio dei
costi mentre i senior executives si aspettano dall’IT risposte alla
difficile sfida di amplificare il raggio d’azione dell’azienda sia dal
punto di vista delle strategie sia da quello dell’operatività”.
Top 10 CIO Business and Technology Priorities in 2012
Top 10 Business Priorities | Ranking | Top 10 Technology Priorities | Ranking |
Increasing enterprise growth | 1 | Analytics and business intelligence | 1 |
Attracting and retaining new customers | 2 | Mobile technologies | 2 |
Reducing enterprise costs | 3 | Cloud computing (SaaS, IaaS, PaaS) | 3 |
Creating new products and services | 4 | Collaboration technologies (workflow) | 4 |
Delivering operational results | 5 | Virtualization | 5 |
Improving efficiency | 6 | Legacy Modernization | 6 |
Improving profitability (margins) | 7 | IT Management | 7 |
Attracting and retaining the workforce | 8 | CRM | 8 |
Improving marketing and sales effectiveness | 9 | ERP Applications | 9 |
Expanding into new markets and geographies | 10 | Security | 10 |
Source: Gartner Executive Programs (January 2012)
Per questo le priorità dei Cio per il 2012, dal punto di vista tecnologico, sono diverse dalle priorità da quelle che interessano in modo mirato la sfera di business. Da una parte svettano le analytics e la mobility (il 61% del campione ha affermato che migliorerà le capacità mobili della propria azienda entro i prossimi tre anni) dall’altra il supporto alla crescita dell’azienda e la riduzione dei costi aziendali.
Peccato che solo il 46% dei Cio avranno a disposizione un budget di spesa superiore rispetto al 2011 e che tale incremento si aggira nell’ordine del 2% e 3%.
Altri articoli suggeriti:
I data center reggeranno il peso dei big data? (0)
L'ICT che sarà. Fra cloud, le sfide dei Cio e l’Italia che cambia (0)
Trimestrali: Microsoft galleggia, Google giù in Borsa (0)
La crisi un’opportunità per il Cio. Che deve cambiare pelle (1)
La spesa It nel 2012 sotto la lente di ingradimento di IDC (0)
IBM più forte della crisi: utili su grazie al software (0)
Spesa It in attivo nel 2012. Boom per i servizi cloud (0)