Micron lancia Crucial: vuole la leadership negli SSD

di Emilio Mango
pubblicato lunedì 31 ottobre 2011

La multinazionale statunitense, terzo produttore mondiale di chip di memoria dopo i coreani di Samsung e Hynix, lancia il marchio Crucial per occupare una posizione di rilievo anche sul canale IT. Forti i legami con l'Italia, dove sono impiegate 3.600 persone sulle 25mila complessive.

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Nel corso dell'ultima edizione di Smau l'immagine dell'unità SSD m4, un disco a stato solido con interfaccia SATA da 6 Gb/s, risaltava più di altre tra gli stand, a indicare quanto sia strategico per Micron lanciare il marchio Crucial in Italia.

Ma andiamo con ordine. Micron, per chi non lo sapesse, è una multinazionale americana, che lotta per la leadership nel mercato dei chip e delle soluzioni di memoria con le coreane Samsung e Hynix. E' tra i pochissimi fornitori rimasti a livello mondiale che fabbricano le proprie memorie (e quelle di altri brand), utilizzando impianti distribuiti in tutti i continenti. E qui c'è il primo legame con il nostro Paese: Micron, che impiega in totale quasi 25mila persone, ha in Italia una forza lavoro di 3.600 dipendenti, distribuiti tra le sedi di Avezzano (1.800 persone che si occupano della produzione di componenti per il settore dell'imaging), di Agrate Brianza (1.100 tra cui moltissimi ricercatori), di Catania e di Napoli.

L'impianto produttivo Micron di Avezzano

Questa forte presenza sul nostro territorio, così come la massa critica che Micron può vantare a livello mondiale (la multinazionale fattura circa 8,5 miliardi di dollari) deriva anche dalla politica di acquisizioni che il management ha operato negli ultimi anni. Nata nel 1978, Micron produce, tra gli altri, circuiti DRAM, NAND e NOR per molti brand del mercato dei personal computer e delle memorie.

"Recentemente Micron ha cambiato pelle", spiega a IctBusiness Roberto Arrigoni, a capo delle pubbliche relazioni di Micron in Italia, "trasformandosi da mero produttore a vero e proprio fornitore di soluzioni di memoria su tutti i canali del mercato. Le acquisizioni di Kodak e Numonyx prima e i lanci dei marchi Lexar Media e Crucial dopo fanno parte di questa strategia di espansione".

La sede Micron a Singapore; il quartier generale è in Idaho, negli Usa.

Per sostenere questa strategia, l'azienda è entrata nelle prime 150 società al mondo per investimenti in ricerca e sviluppo, un passo obbligato per chi vuole restare nel manipolo di big dei circuiti integrati che producono per sé e per altri i chip.

"Grazie ai continui e sostenuti investimenti in ricerca e sviluppo", conclude Arrigoni, "Micron è tra i primi tre produttori a mondo di memorie, e può già vantare la disponibilità di nuove soluzioni tecnologiche, come le memorie PCM a cambiamento di fase, non ancora pronte per la commercializzazione ma già prodotte in volumi consistenti".

Micron attualmente distribuisce prodotti marchiati a una fascia di clienti di primo livello (produttori di computer come Apple e Dell o fornitori di memorie come Kingston); per coprire il mercato ad alti volumi a creato anni fa il brand Lexar Media, e ora sta lanciando Crucial per operare sul canale e sulla seconda fascia di aziende Oem.

 
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