I comunicati di
Microsoft sono al settimo cielo. A Washington s'è aperto il
Worldwide Partner Conference e i vertici della società hanno parlato di fronte a
14.000 persone dell'impatto che avrà il cloud computing e della miriade di attività che i partner potranno fare e proporre come servizi ai propri clienti.
Il piatto forte è una timida, per il momento, risposta all'aggressività di
Oracle-Sun e la sua Essbase, la database machine; alle proposte di
IBM, HP, EMC-Cisco-VMware di soluzioni hardware e software progettate per girare la chiavetta e avere tutto quanto serve per fare cloud computing.
Il cielo senza nuvole di Windows Azure ora si avvarrà si server espressamente sviluppati per lui
Infatti l'annuncio di maggior richiamo della WPC 2010 è
la piattaforma d'un'appliance per Windows Azure per la distribuzione dei servizi cloud sia ai clienti finali sia ai datacenter. I costruttori che hanno provveduto all'hardware sono
Dell, eBay, Fujitsu e Hewlett-Packard che hanno fatto una produzione iniziale del server "ritagliato per Azure".
Si ricorderà che Azure è l'immaginifico cielo privo di nuvole dal quale fluiscono i servizi Microsoft nella modalità on-demand: un aggettivo in antitesi alle nuvole temporalesche che tutto il mondo chiama cloud computing. Insomma, umorismo di Seattle.
Due numeri che lasciano sempre a bocca aperta: i 640mila partner Microsoft hanno generato oltre 6 milioni di lavori di alta qualità e un fatturato aggregato di 537 miliardi di dollari. Insomma, l'ecosistema Microsoft marcia e fa
una buona fetta del Prodotto Interno Mondiale. Steve Ballmer, amministratore delegato di Microsoft, ha sottolineato il ruoco chiave dei partner nel poderoso cambiamento che il settore dell'Information Technology sta intraprendendo. "
Siamo a uno snodo importante della storia della tecnologia. Per i clienti il cloud computing si traduce in una grande opportunità di creazione di valore che si ripercuote in una opportunità enorme per Microsoft e i suoi partner. Come nei precedenti momenti di transizione, Microsoft affiancherà i partner perché da questa trasformazione colgano l'opportunità di continuare ad essere guida economica delle loro comunità locali".IDC dice che il cloud computing sarà responsabile del 19% dei nuovi investimenti software nel 2013-2014 e
gli investimenti in cloud cresceranno cinque volte più rapidamente di tutte le altre tipologie d'applicazioni, con un tasso d'incremento annuo del 26%.Bob Muglia, presidente dei Server and Tools Business di Microsoft, ha sottolineato l'offerta di servizi di servizi e di piattaforma server della sua azienda che permetterà ai partner e ai clienti di sviluppare il cloud dove e quando vogliono. Windows Azure è la piattaforma standardizzata dei servizi e Windows Server è la piattaforma che permette ai clienti di costituire cloud private o pubbliche.
"Diamo il massimo della flessibilità e capacità ai nostri partner. Con la presentazione della piattaforma per le appliance spingiamo ancora oltre l'era del cloud computing".