Agenda Digitale Europea, l'ambizioso progetto UE

di Francesco Di Martile
pubblicato martedì 20 luglio 2010

Interoperabilità e standard

Per poter costruire una società realmente digitale occorre un'effettiva interoperabilità tra i prodotti e i servizi delle tecnologie dell'informazione.

Internet è l'esempio migliore della potenza dell'interoperabilità tecnica: grazie alla sua architettura aperta, miliardi di persone in tutto il mondo possono utilizzare dispositivi e applicazioni interoperabili. Tuttavia, per poter cogliere appieno i benefici della diffusione delle TIC in Europa, è fondamentale accrescere l'interoperabilità tra dispositivi, applicazioni, banche dati, servizi e reti.

Il contesto per l'interoperabilità può essere migliorato in molti modi, in particolare assicurando la disponibilità e il rispetto di buoni standard in materia di TIC, soprattutto per quanto riguarda gli appalti pubblici e la legislazione.

L'agenda digitale si occuperà ad esempio di:

  • avanzare proposte in merito alla riforma delle regole sull'applicazione degli standard in materia di TIC per consentire l'uso di determinati standard elaborati da forum e consorzi.

    La Commissione si occuperà anche dei casi in cui gli standard non sono utili perché i principali attori del mercato non li sostengono. Un obiettivo ulteriore è migliorare la coordinazione tra pubbliche amministrazioni tramite una nuova strategia europea e un quadro europeo per garantire l'interoperabilità tra servizi di pubblica amministrazione online e altri servizi pubblici in tutta Europa.


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Parole chiave: Enti e PA, ICT
 
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