Novell rivive in Attachmate. Nel segno del cloud ma non solo

di Gianni Rusconi
pubblicato lunedì 7 novembre 2011

Il nuovo assetto societario del Gruppo Attachmate è stato definito lo scorso maggio, a valle dell’integrazione dei prodotti di identity e security management nella business unit NetIQ. Marco Bianchi, country manager per l’Italia di NetIQ, ha spiegato a IctBusiness i cardini della rinnovata offerta della compagnia di Seattle alle aziende del Belpaese.

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Il Gruppo Attachmate è oggi il 12esimo software vendor al mondo in termini di fatturato. Una credenziale importante, che in parte nasce dall’aver acquisito nel novembre dello scorso anno, con un’operazione da oltre 2,2 miliardi di dollari, un nome storico dell’informatica e del networking mondiale come Novell.


Nel maggio di quest’anno è stato perfezionato l’integrazione degli asset di quest’ultima (oggi a tutti gli effetti inquadrata come business unit) nella compagnia di Seattle. È stato creato un nuovo team di executive focalizzato sulle soluzioni end user computing in uso dal parco clienti e partner di Novell e uno dei focus dell’azione di questo team sarà quello di estendere il supporto per NetWare (come upgrade a Open Enterprise Server) e quello di convincere le aziende a continuare ad investire nelle soluzioni endpoint GroupWise e ZENworks.

L’altra parte del catalogo di Novell, e quindi le suite di soluzioni di identity & access management e security & compliance management e una selezione di quelle destinate alla gestione dei data center sono invece entrati a far parte dell’altra business unit di Attachmate, e cioè NetIQ, quella che punta come ormai tutti i vendor It che operano nel mercato enterprise ad aiutare i Cio a ridurre costi, le complessità e i rischi associati alla distribuzione in azienda dei servizi IT.

Quello che porta in dote al mondo aziendale Attachmate è dunque un portafoglio tutt’altro che povero di opzioni, anche in chiave cloud. Opzioni fra cui non si può dimenticare il ruolo della divisione Suse e le ambizioni della piattaforma Enterprise Linux in uno scenario che vede, secondo Idc, il giro d’affari generato dalle licenze del sistema open source in campo aziendale poter superere il miliardo di dollari nel 2012 ed arrivare a 1,4 miliardi nel 2014.

Marco Bianchi, country manager della divisione NetIQ di Attachmate per l’Italia


Marco Bianchi, responsabile della divisione NetIQ della società americana per l’Italia (mercato che ha segnato la migliore crescita in Europa), ha spiegato a IctBusiness come il marchio e i prodotti Novell, benché tramontata il periodo d’oro della società con sede nello Utah siano ancora “importanti e non solo per il posizionamento che gli ha dato Attachamate con investimenti dedicati e la stretta integrazione con le soluzioni NetIQ in fatto di prestazioni, scalabilità, cloud e business management. Il vantaggio che abbiamo conseguito con Novell? Un’offerta di soluzioni completa, che si adatta in modo del tutto trasversale rispetto alle applicazioni già esistenti in azienda”.

 
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