Ricostruzione del team di vendita, contatto diretto per le aziende top, anche se la vendita rimane al 110% tramite il canale, e maggiore vicinanza ai clienti. Focus su nuove aree di business. Il 2012 di Citrix si muoverà lungo queste direttrici. Ad illustrarle il channel manager Giuseppe Sacchetti, che ricorda anche l’apertura della filiale di Roma “dove il mercato si è sviluppato e oggi per la struttura italiana vale il 25-30% del fatturato totale”.
Giuseppe Sacchetti, channel manager di Citrix per l'Italia
L’altra novità che riguarda il canale è l’introduzione dell’Elite Program, che prevede l’istituzione dei concessionari. Si tratta di una figura che riporta ai tempi di Olivetti e che Citrix rispolvera puntando non su venditori monomandatari ma su poche aziende che spingeranno solo soluzioni Citrix con l’intento di identificare questi partnet con il brand. Un’operazione complessa, ma la filiale italiana si fa forte degli eccellenti risultati che registrano - come precisa Sacchetti - “
una crescita del fatturato del 44% con l’aumento della qualità della transazioni”.
Per il 2012, il focus è su applicazioni e networking. Altro obiettivo chaive è quello di fare crescere anche in Italia le novità arrivate dal Synergy di Barcellona, dove è stata presentata la nuova offerta di soluzioni dedicate alle Pmi, fra cui spicca la nuova versione di
Vdi-in-a-box, la soluzione di desktop virtuale per le piccole e medie imprese. Citrix, inoltre, ha lanciato una nuova soluzione che integra Vdi-in-a-Box e CitrixGoToManage e offre un supporto basato su cloud per monitorare e supportare l’implementazione di desktop virtuali in più sedi remote.
Per aiutare a spingere ulteriormente la diffusione delle soluzioni in the cloud, un segmento di mercato in rapida crescita, la società ha quindi presentato una nuova specializzazione per i partner di canale, denominata Smb Specialist ed integrata nel Citrix Solution advisor program. Gli Specialist, che inizieranno ad avere la certificazione Citrix a partire da gennaio, avranno accesso a un set completo di strumenti di vendita, formazione gratuita online e supporto pre-vendita.
Distribuita su un unico server, Vdi-in-a-Box arriva dopo i recenti annunci di XenServer 6 e XenDesktop 5.5 e permette agli amministratori IT delle piccole e medie imprese di fornire desktop virtuali gestiti centralmente a qualsiasi utente, in qualsiasi momento.
XenServer 6, la versione più recente della linea di prodotti di virtualizzazione server, è un componente chiave della strategia di virtualizzazione e cloud computing di Citrix e introduce nuove funzioni di ottimizzazione e miglioramenti a livello di scalabilità e prestazioni per infrastrutture cloud, virtualizzazione desktop e networking. Le nuove funzionalità includono inoltre il supporto completo per Microsoft System Center 2012 e Hypervisor Xen open source.
XenDesktop 5.5, invece, comprende 150 nuove funzioni e vede l’aggiunta della tecnologia "Personal vDisk", recentemente acquisita da RingCube. In questo modo, secondo Citrix, è possibile implementare desktop virtuali maggiormente personalizzati a costi più ridotti. Abbinato al software client universale Citrix Receiver, permette di distribuire applicazioni a pc, smartphone, Mac e tablet.
Durante l’evento di Barcellona, Citrix ha infine annunciato anche
Hdx Ready System-on-Chip (SoC), iniziativa che integra direttamente la tecnologia Hdx nel silicio e permette a dispositivi come monitor di rete, telefoni, smart keyboard, set-top box consumer, apparecchiature da negozio, chioschi e workstation ospedaliere mobili di visualizzare applicazioni virtuali e desktop, senza la necessità di un pc che opera da end point.