Si parte da Manno per bucare il centro della Terra

di Francesco Di Martile
pubblicato sabato 4 settembre 2010

A Manno, vicino Lugano, è stato installato il primo prototipo del supercalcolatore EX6 prodotto da Cray. Servirà a scovare il Petaquake. Monta i nuovi AMD Opteron Magny-Cours con 20 blade e 1.920 core, e usa la tecnologia Gemini d'interconnessione. Entro il 2012 darà un petaflop al secondo. Ma risolleverà, forse, anche le finanze di Cray

Indice:
A Manno, vicino Lugano, in Svizzera, hanno iniziato a montare l'XE6, il primo esemplare della specie che rappresenta il più recente vertice ingegneristico di Cray, la società sinonimo di supercalcolo.

Presso il CSCS, Swiss National Supercomputing Centre, sulle rive del Lago, a fine luglio scorso hanno montato il primo cabinet che esce dalla fabbrica di Cray affinché i ricercatori svizzeri collaborino col costruttore alla messa a punto del prototipo di XE6.

Con calma e delicatezza il primo pezzo del Cray XE6 entra nei laboratori CSCS di Manno, vicino Lugano


Già il primo modulo, però, segna tappe importanti nelle capacità di calcolo e nelle sfide tecnologiche superate. Lo chassis, con 20 blade system, ha 160 sockets e utilizza i nuovi processori AMD Opteron Magny-Cours 6100 da 12 core ciascuno così da fornire un totale di 1.920 core per il calcolo.

Il nomignolo assegnato al nuovo sistema è Piz Palu e ha una performance di picco teorica di 16 Teraflops al secondo con 2,5 terabyte di memoria.

Altra primizia dell'XE6 montato a Lugano è il sistema di interconnessione di nuova generazione progettata da Cray e chiamata Gemini che supera in performance la precedente generazione con tecnologia SeaStar. E i ricercatori si aspettano meraviglie sia da Piz Palu sia dai moduli che man mano si aggiungeranno.

L'investimento previsto a Manno è di 160 milioni di dollari finanziati dal governo svizzero per far sì che entro il 2012 si arrivi a un sistema che superi il Petaflops al secondo di capacità di calcolo.

Il CSCS è un buon cliente-partner di Cray. Lo scorso anno aveva acquistato e installato il modello XT5 da 141,6 teraflops basato sugli AMD Opteron 8300 quad-core Shanghai. Lo scorso inverno, quando Cray ha rilasciato le blade con le cpu Istanbul sempre di Opteron AMD ma a sei core e CSCS ha sostituito le precedenti lame portando d'un colpo le performance a 212 teraflops.

Il rendering del Cray XE6 completo



 
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