28/06/2010 di Redazione

15mila euro per chi avvia un'impresa in Toscana

La Regione Toscana ha avviato un progetto di microfinanziamento per finanziare neoimprese con 15mila euro restituibili in 5 anni. Chi aderisce si impegna, restituito il prestito, a contribuire al Fondo e a sostenere e accompagnare altre idee imprenditoria

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Per chi apre una piccola impresa in Toscana e non ha niente da offrire in cambio alle banche per ottenere il loro credito, ora si apre una strada alternativa. Sarà la Regione che farà da garante per prestiti fino a 15mila euro restituibili in 5 anni per chi non ha né risorse né garanzie.

Il Sistema del microcredito orientato assistito toscano (Smoat) funziona dal 2006 e funziona come uno sportello Fidi, la finanziaria regionale di cui la Regione è socio di maggioranza, fornisce garanzie e si preoccupa di trovare finanziatori.

Ciò che c'è di nuovo rispetto al passato, è che viene creato un fondo specifico per garantire piccoli prestiti in particolare a giovani da 20 a 35 anni che vogliono mettersi in proprio o fondare una cooperativa. Ma anche chi ha più anni e ha perso il lavoro ed è in difficoltà a ricollocarsi.

3,7 milioni di euro per finanziare microimprese in Toscana


Con la collaborazione di Fidi Toscana, Regione, Camere di commercio, Confidi e Artgiancredito si avvia una operazione finanziaria con, per di più, un impegno etico: chi riceve il prestito si impegna, una volta che l'ha restituito e magari ha l'azienda ben avviata, a contribuire ed alimentare il fondo o anche semplicemente a fare da mentore e guida ad altri che vogliano avviare una nuova impresa e sviluppare una propria idea di business.

Il fondo regionale è di 3,7 milioni di euro ed è gestito dall'agenzia regionale Artea. La stima è che rendendo bancabili soggetti cui le banche non darebbero prestiti, con un milione di garanzie regionali si riescono a sostenere 5 milioni di finanziamenti.

 

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