Sarà il 3 giugno 2020 la data ufficiale di nascita di Android 11, il suo sistema operativo per smartphone, tablet e dispositivi connessi. Lo ha svelato ieri Google annunciando un evento che vedrà la partecipazione di numerosi personaggi di spicco responsabili dello sviluppo per presentare la versione beta del nuovo software. “Android 11: the beta launch show”, previsto per le ore 17 italiane, è rivolto in particolare agli sviluppatori, ma la partecipazione è libera.

In quell’occasione verranno svelate le nuove funzionalità, molte delle quali sono già oggetto di anticipazioni, e gli aggiornamenti dedicati a chi cercherà di ottenere il massimo dall’ultima versione del sistema. Gli sviluppatori sono per altro già al corrente di alcune delle nuove funzionalità, rese pubbliche da Android nei mesi scorsi. Una nuova di queste consente all’utente di concedere alle app l'accesso “una tantum” a posizione, microfono e videocamera. Queste informazioni resteranno a disposizione dell’app fino a che questa è in uso, mentre la volta successiva sarà necessario concedere nuovamente l’autorizzazione. Altri miglioramenti dovrebbero riguardare il modo in cui i telefoni Android gestiscono le chiamate in ingresso fatte da sistemi automatici, nel tentativo di ridurre lo “spoofing”

L’evento prende sostanzialmente il posto della tradizionale conferenza Google I/O, che l’azienda organizza con cadenza annuale e che quest’ano è stata cancellata a causa della pandemia di Coronavirus. Tra gli speaker del prossimo 3 giugno ci saranno Stephanie Cuthbertson, senior director of product management, e Dave Burke, vice president of engineering.