Siamo nell’anno del “sorpasso”: così la società di consulenza The Innovation Group definisce il 2014, l’anno in cui le nuove tecnologie digitali e i modelli di servizio a esse associati (Mobile Devices, Cloud Computing, Business Analytics, Internet Broadband), supereranno in valore le tecnologie tradizionali in continuo declino. Per comprendere quali siano nel concreto di vantaggi, le sfide, le corrette strategie di implementazione del cloud, l’appuntamento da segnare in agenda è quello del Cloud Computing Summit, in programma il 19 marzo all’Hotel Marriott di via Washington a Milano.


Le figure professionali a cui è rivolta questa giornata di formazione e dibattito sono diverse: oggi la trasformazione guidata dalla nuvola non interessa più solo i chief information officer e l’It, il cui ruolo è comunque necessario, ma anche i manager e i dirigenti aziendali. Il ruolo trasformatore del cloud in diverse line of business e la sua capacità di offrire un vantaggio competitivo per chi lo adotta saranno discussi soprattutto dal punto di vista delle imprese e delle utilities.

Una seconda edizione del Cloud Computing Summit, in programma a Roma (al Centro Congressi Roma-Eventi Fontana di Trevi) il 27 marzo, affronterà le medesime tematiche con un diverso approccio, rivolgendosi soprattutto alle imprese del Centro-Sud Italia e alla Pubblica Amministrazione centrale e locale.

Sono sei, in particolare, i macro-temi al centro del summit. Il primo è il “cloud economics”, cioè il dibattito su come le imprese possano trarre valore dalla nuvola riducendo i costi, migliorando l’efficienza e abilitando la trasformazione del business e dell’identità stessa dell’azienda in ottica “service oriented”. La seconda riflessione riguarda lo scenario italiano: presentando i risultati di una ricerca condotta da The Innovation Group sui Cio e Cxo di un centinaio di aziende, si cercherà di capire a che punto sia la penetrazione del cloud nel mercato nostrano.

Gli speaker analizzeranno poi le sfide chiave, le tecnologie, le architetture e le direzioni dell’enterprise computing nel 2014, gettando anche un occhio sulle previsioni riguardanti le applicazioni destinate a “volare” nel cloud e le tipologie di aziende più aperte all’introduzione di nuovi modelli di servizio. Il quarto tema sotto la lente d’ingrandimento saranno i data center del futuro: l’innovazione nelle infrastrutture hardware software dei centri dati, le architetture e i modelli di gestione emergenti. Si parlerà, poi, di aspetti pratici quali il controllo delle prestazioni e il capacity management, il consumo energetico del cloud e i modelli di nuvola “green”.

Infine, l’ultimo argomento sul piatto è quello dell’ecosistema cloud:  i nuovi modelli ibridi di cloud broker/aggregator; i provider, costruttori e abilitatori di infrastruttura; i cloud Var, i provider di Software-as-Service e gli integratori; uno sguardo sull’identità del “broker digitali” del futuro e sulle competenze che dovranno sviluppare manager e Cio per poter sfruttare a meglio il cloud.