19/11/2010 di Redazione

A Vimercate va in scena il futuro delle reti ottiche

Alcatel Lucent apre le porte del suo centro di ricerca italiano, sede mondiale della divisione "optics" per parlare degli sviluppi tecnologici sui sistemi a 100 Gigabit, sui circuiti fotonici e sui ponti radio mobili di nuova generazione

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L’Italia riuscirà ad agganciare gli obiettivi di innovazione e ricerca di “Europa 2020”? I comportamenti che Stato, Regioni, aziende, università mettono e metteranno in campo sono coerenti con la necessità di un Paese che rischia di restare distaccato sul fronte delle nuove tecnologie? Come fare per sostenere le eccellenze italiane in settori che sono considerati determinanti per lo sviluppo dei prossimi anni come le tecnologie ottiche e fotoniche? Quale il ruolo della filiera per rendere competitive la ricerca e la progettazione italiane nel confronto internazionale? Sono i temi oggetto di dibattito lunedì 22 novembre presso la sede di Alcatel Lucent a Vimercate, presso Milano, dove ha sede la divisione Optics della società franco canadese e dove si terrà il convegno “Futuro Fotonico”, dedicato per l’appunto alla ricerca e al futuro delle telecomunicazioni e in particolare delle tecnologie ottiche.

Reti ottiche a 100 Gigabit al secondo: si sviluppano e si sperimentano anche in Italia



Speaker di punta sarà il Chief Executive Officer Ben Verwaayen, cui farà da spalla l’amministratore delegato della filiale italiana Stefano Lorenzi, ed interverrà inoltre, ma solo in videoconferenza, Jeong Kim, numero uno dei Bell Labs, i famosi laboratori di ricerca dove sono stati partorite innovazioni come il transistor, il sistema operativo Unix, il linguaggio di programmazione C e i maggiori sviluppi sulle fibre ottiche. Proprio le tecnologie per le reti del futuro, dai nuovi circuiti fotonici ai sistemi ottici da 100 Gigabit al secondo fino ai ponti radio di nuova generazione su cui corre il traffico dei servizi Internet via cellulare, saranno al centro delle attività della giornata.  
 
Proprio in tema di reti ottiche, gli ultimi dati pubblicati da Infonetics Research mettono in evidenza come dopo tre trimestri di difficoltà è in atto una, seppur debobe, inversione di tendenza, almeno a livello di regione Emea. La spesa in attrezzature per i sistemi di trasporto ad altissima velocità ha registrato nel terzo trimestre 2010 un incremento a livello mondiale del 6,2% rispetto al periodo precedente sviluppando un fatturato di 3,2 miliardi di dollari. I maggiori carrier hanno quindi ripreso a spendere sull’hardware per le reti ottiche, soprattutto per i sistemi avanzati Wdm (mentre rimane flat la domanda nei segmenti Sdh e Dh), e ne hanno beneficiato soprattutto Nord America ed Europa. Fra i fornitori, spicca a livello mondiale, il ritorno di Alcatel-Lucent al ruolo di numero uno per quota di mercato dopo ben quattro trimestri, prendendo il posto di Huawei.

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