Creare un “tunnel Vpn protetto”, che collega reti on-premise e ambienti cloud. Da oggi è più facile grazie all’ultimo aggiornamento introdotto da Fortinet nella sua linea di appliance FortiGate: il supporto per l’accesso al servizio Microsoft Azure Virtual Network attraverso virtual private network. Tale supporto si aggiunge a quello, già esistente, per Windows Server with Hyper-V, e amplia l’offerta Fortinet di soluzioni di sicurezza per le infrastrutture virtualizzate.



Inoltre, tutte le apparecchiature FortiGate offrono una gestione centralizzata, attraverso un’unica console, delle infrastrutture virtualizzate e fisiche. “Collaborando con i clienti per estendere l'infrastruttura on-premise al cloud tramite Microsoft Azure, dobbiamo garantire sia un livello elevato di sicurezza, sia l’accesso diretto ai dati tra più ambienti”, ha sottolineato Michael Xie, fondatore, Cto e presidente di Fortinet.

Oggi la piattaforma di nuvola di Microsoft vive un momento di crescita, potendo vantare la presenza del 57% delle aziende Fortune 500 tra i suoi clienti e una quota del 20% nel mercato dell’enterprise cloud computing. Quota che, a detta di Forrester Research, entro la fine di quest’anno arriverà al 35% riducendo il distacco fra Amazon e Microsoft.

“La scalabilità, le prestazioni e i vantaggi economici del cloud Microsoft Azure lo rendono una scelta convincente per i clienti che desiderano sfruttare il cloud continuando a utilizzare l’infrastruttura esistente on-premise”, ha dichiarato Venkat Gattamneni, senior product marketing manager di Microsoft Azure. “Questi clienti richiedono l’accesso Vpn sicuro al cloud da reti centrali e periferiche, e le piattaforme firewall di prossima generazione di Fortinet estendono i data center on-premise al cloud abilitando allo stesso tempo la sicurezza”.