Cyber Infrastructure si presta a proteggere infrastrutture software-defined basate su hardware di largo consumo, e in questa nuova release Acronis introduce un diverso schema di licenze, più flessibile, adatto a diversi tipi di utilizzo (per cloud privato virtuale, cloud ibrido, cloud privato gestito e soluzioni di storage ibride).

 

A detta del vendor, con questo prodotto è possibile “realizzare soluzioni scalabili, economiche e plurifunzionali per la protezione digitale dell'edge”, occupandosi dei cinque aspetti irrinunciabili per qualsiasi infrastruttura, ovvero sicurezza, accessibilità, privacy, autenticità e protezione dei dati. Cyber Infrastructure 3.0 esegue snapshot di volumi di macchine virtuali Linux e Windows, supporta router virtuali, modalità SNAT, percorsi statici e indirizzi IP mobili. 

 

Tra le novità della release 3.0 c’è l’aggiornamento della componente Backup Gateway, in cui debutta un’interfaccia per la georeplica (con replica asincrona e failover tra due cluster). Un’altra è un portale self-service per il provisioning delle risorse: da qui è possibile controllare e gestire risorse anche in più ambienti, grazie al supporto multi-tenant e alle funzioni di isolamento tra carichi di lavoro. I service provider possono usare un’interfaccia Api compatibile con OpenStack per confezionare soluzioni personalizzate con il proprio logo e integrate con altri software (di Crm e fatturazione). Altri miglioramenti della versione 3.0 sono l’aggiunta del supporto per Microsoft Windows Server 2019 e Red Hat Enterprise Linux 8, potenziamenti di gestione della memoria, una maggiore availability delle macchine virtuali (con ripristino automatico dei workload in caso di fallimento di un nodo) e altro ancora.

 

“Insieme alla recente Acronis Cyber Platform, Acronis Cyber Infrastructure consolida ulteriormente la nostra offerta di servizi di protezione informatica", ha dichiarato Serguei Beloussov, fondatore e Ceo di Acronis. "La soluzione è strategica per la nostra mission: fornire una protezione informatica a 360°, semplificando ai clienti le operazioni di protezione dati e lasciando loro il tempo di concentrarsi sulle attività aziendali più rilevanti”.