Con una spesa di 1,68 miliardi di dollari Adobe si è portata in casa la piattaforma di e-commerce Magento. L’obiettivo della software house è quello di offrire una Experience Cloud più completa, che sappia integrare il meglio dei due mondi. L’azienda di commercio elettronico mette a disposizione una delle soluzioni più complete e apprezzate del mercato, dando la possibilità agli utenti di costruire e lanciare negozi online, gestire le transazioni, gli invii della merce e le restituzioni. Inoltre, Magento aiuta i commercianti a pubblicizzare i propri prodotti sui social media. Fra i principali clienti spiccano colossi del calibro di Ford, Bulgari, Coca-Cola, Burger King e Seat. Stupisce quindi una valutazione così “ridotta” per l’azienda, anche perché il giro d’affari generato dalle vendite di prodotti sulla piattaforma di Magento supera i 155 miliardi di dollari.

La società è stata di proprietà di eBay fino al 2015, quando venne poi ceduta al fondo Permira Holdings per circa duecento milioni (il private equity ha comunque ottenuto il suo lauto ritorno dall’operazione annunciata in queste ore). L’acquisizione è la terza più grande di sempre per Adobe e dovrebbe concludersi nel terzo trimestre dell’anno fiscale 2018.

Una volta chiuso il deal, il Ceo di Magento, Mark Lavelle, continuerà a dirigere il proprio team ma all’interno della divisione Digital Experience della software house californiana. Lavelle riporterà direttamente all’executive vice president e general manager Brad Rencher. Al momento non si conosce però il destino esatto di Magento e, soprattutto, quale sarà l’approccio di Adobe alla versione open source della piattaforma.

Si tratta di una variante molto diffusa e sostenuta da una community appassionata, che permette alle aziende più piccole di utilizzare un prodotto rodato a costo zero. Ovviamente, ci sono sensibili differenze fra la versione aperta e quella a pagamento, tra cui la mancanza di risorse in cloud e del supporto riservato, ma queste non hanno impedito a Magento open source di guadagnarsi un alto tasso di popolarità.