Il rapporto fra gli utenti italiani e Internet è sempre più all’insegna della libertà: quella offerta dalla navigazione su dispositivi mobili, protagonisti in positivo dell’ultimo report trimestrale pubblicato da Agcom. Secondo i dati dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, nel nostro Paese smartphone e tablet sono sempre più utilizzati per accedere al Web, anche con formule di abbonamento business tramite Sim card.

Il market share degli operatori sulla rete mobile (Fonte: Agcom, quarto trimestre 2011)


L’ultimo trimestre del 2011 ha infatti registrato un aumento dei contratti in abbonamento, il 45% dei quali imputabili all’utenza di affari, cresciuta in quasi 800mila linee fino a quota 11,7 milioni. Il numero, riferito alle schede con contratto business operative a dicembre, rappresenta il 12,7% dell’utenza mobile in abbonamento complessiva ed è in risalita dello 0,7% rispetto al 2010.

In due anni, le Sim in abbonamento sono cresciute di oltre 3 milioni, grazie soprattutto alla popolarità di smartphone e tablet - prodotti per cui è più facile sviluppare meccanismi di fidelizzazione -, mentre calano le prepagate. Il mobile, in ogni caso, piace sempre di più, anche se con discrepanze tra gli andamenti dei singoli operatori: le quote di mercato di Telecom Italia e di Wind sono infatti cresciute, entrambe del +0,7%, a scapito di Vodafone (-1,3%).

Il traffico telefonico complessivo si è gonfiato dell’8% rispetto al 2010, arrivando a far conteggiare 130 miliardi di minuti nel 2011. Bene anche i “tradizionali” Sms: il numero di quelli inviati nel corso dei dodici mesi è cresciuto del 3,7 per cento, sfiorando quota 89 miliardi.

Ma è la banda larga mobile è protagonista dello sprint più netto: +13,6%, ovvero 19 milioni, le Sim che hanno effettuato traffico dati tramite smarthone, tablet o chiavetta Internet nell’ultimo trimestre 2011 rispetto al pari periodo 2010; il traffico dati misurato in Terabyte aumenta del 53%. Le chiavette, in particolare, hanno raggiunto quota 6,2 milioni, +12,2 sull’anno precedente.

La crescita della banda larga mobile (Fonte: Agcom)


Per quanto riguarda la rete fissa, il trend è altalenante. Non si osservano migrazioni di massa, poiché anzi il periodo settembre-dicembre ha registrato 100mila attivazioni di nuove linee, dopo la flessione del terzo trimestre 2011. Anche in questo caso le performance degli operatori sono disomogenee: Wind si piazza al primo posto con il 38,5% degli accessi diretti, in crescita di oltre l’1% sul 2010, seguito da Vodafone (26,8%, in crescita) e da Fastweb (in flessione al 25,3%).