L’Agcom ha varato oggi le nuove regole per la Ngn, la rete di nuova generazione a 100 megabit. La decisione dell’Authority prevede per Telecom Italia l’obbligo di presentare entro due mesi un’offerta all’ingrosso per i concorrenti che deve includere varie modalità di accesso alla rete.
Nel dettaglio l’Agcom specifica come questa debba essere sia relativa ai
“servizi passivi, quali innanzitutto il servizio end to end (l’accesso
disaggregato alla fibra compatibile con l’attuale architettura di rete
dell’incumbent), le singole componenti che lo formano (building blocks),
l’accesso alle opere civili (ad es. cavidotti)”, che i “servizi attivi,
ossia il bitstream in fibra, offerto a vari livelli di rete e
l’innovativo servizio Vula (virtual unbundled local access), fornito
direttamente in centrale”.
La delibera prevede inoltre che siano tempestivamente avviati i procedimenti necessari a definire la disciplina delle tecnologie Vdsl avanzate (vectoring e bonding), l’eventuale previsione di obblighi simmetrici di accesso alle infrastrutture, la definizione del risk premium e, più in generale, delle condizioni economiche per i servizi in questione.
L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha dovuto mediare fra le varie posizioni con qualche problema tecnologico visto che il tipo di rete in fibra scelto da Telecom (Gpon) non permette l’unbundling, la liberalizzazione dell’ultimo miglio. Con l’accesso end to end, però, l’operatore alternativo potrà acquistare da Telecom il tratto di rete che gli serve per portare la fibra al cliente.
I provider in ogni caso non ci stanno e già minacciano di opporsi in tutte le sedi. Secondo quanto dichiarato da Marco Fiorentino, vice presidente dell’Aiip (Associazione dei principali provider italiani), la contestazione, oltre all’unbundling, riguarda la mancanza degli obblighi di bitstream (la rivendita all’ingrosso di traffico) nelle zone in cui ci sono concorrenti infrastrutturali.
Secondo l’Aiip questi obblighi è possibile toglierli solo dove c’è una reale concorrenza tra servizi bitstream.Con la pubblicazione dell’offerta all’ingrosso Telecom potrà dare il via alla propria offerta a 100 Megabit per ora limitata a quarantamila palazzi in quattro città.