L’eccellenza nel mondo della ricerca scientifica, dalla fisica allo studio dell’universo, ha una lunga partnership con Oracle e oggi ribadisce questa scelta: il Cern, l’Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare, ha infatti implementato Oracle Enterprise Manager 12c per monitorare e gestire la propria infrastruttura Oracle, che include applicazioni, middleware, database e sistemi hardware. Nel suo complesso, tale infrastruttura è essenziale per le operazioni del laboratorio, degli acceleratori e dei rilevatori, nonché per la gestione dei metadati generati dal Large Hadron Collider, l’acceleratore di particelle più grande mai realizzato e situato nella sede di Ginevra.

Un acceleratore do particelle del Cern


Con la versione 12c di Enterprise Manager, il Cern gestisce e rende efficienti oltre 3mila target, fra cui oltre 200 target Oracle Database, più di 50 Oracle Real Application Clusters e oltre 200 istanze Oracle WebLogic Server. Fra i vantaggi assicurati spiccano l’automatizzazione delle mansioni di gestione del ciclo di vita e di configurazione – tra cui la verifica delle policy di sicurezza –, la gestione delle prestazioni e della messa a punto dell’estesa installazione del Cern.

Inoltre, l’applicativo gestionale consente di tenere sotto controllo con efficienza la proliferazione dei server, sia fisici e sia virtuali, che compongono l’infrastruttura It dell’organizzazione, assecondando anche esigenze di scalabilità. Oracle Enterprise Manager permette anche di gestire la piattaforma middleware (supportando un provisioni e deployment più rapido di ambienti Oracle WebLogic Suite) e di monitorare le applicazioni customizzate.

“Molti dei nostri database”, ha spiegato Tony Cass, Database services group leader del dipartimento It del Cern, “sono critici per le operazioni degli acceleratori e per gli esperimenti, e per questo la loro affidabilità è un fatto essenziale. Ottimizzare la nostra infrastruttura Oracle è importante anche perché dobbiamo supportare la crescente quantità di dati rispettando determinati budget”.

“Abbiamo bisogno”, ha proseguito, “di poter controllare in modo automatico la compliance delle configurazioni e di gestire proattivamente il nostro ambiente, così da poter affrontare eventuali questioni. Oracle Enterprise Manager monitora le diverse component dell’infrastruttura e, allertandoci su qualsiasi questione prima che diventi un problema, ci lascia più tempo libero per le attività a valore aggiunto”.