Alcatel-Lucent, In occasione del convegno Fotonica 2011 (Genova, dal 9 all'11 maggio), ha presentato una serie di novità mirate allo sviluppo e al miglioramento dell'infrastruttura di comunicazione europea. Si fanno notare in particolare ECONET e GEYSER, due progetti europei ai quali partecipa anche Alcatel-Lucent.
Alcatel-Lucent
Entrambi i progetti sono sostenuti dall'Unione Europea nell'ambito dei programmi di ricerca FP7 (Frame Program 7) e costituiscono, con modalità diverse, risposte alle sollecitazioni del "Future Internet". L'azienda vi prende parte con la propria consociata italiana, che conta circa 800 specialisti (dalla componentistica agli apparati, al software di gestione delle reti).
ECONET è un progetto che mira a ridurre i consumi delle reti mobile, mentre GEYSER vuole essere una risposta alle crescenti esigenze di riorganizzazione delle reti, che devono affrontare una crescita esponenziale del traffico e della quantità di dati trasferita.
"Il Future Internet sta prendendo corpo, sulla spinta di milioni di utenti che accedono ad un mondo completamente nuovo di applicazioni: la variabile energetica sta diventando di importanza primaria ed ECONET è un forte contributo che l'Europa si appresta a dare, in cui la collaborazione di laboratori e realtà pubbliche e private italiane è di grande rilievo", dice il professor Raffaele Bolla, coordinatore del progetto e responsabile del laboratorio di Telematica e Reti di Telecomunicazioni (TNT) dell'Università degli Studi di Genova.
In particolare ECONET (low Energy COnsumption NETworks) si pone l'obiettivo principale della "riduzione dei consumi energetici del 50% nel breve termine e dell'80% nel giro di tre anni, a parità di traffico e di tipologia di servizi".
Fotonica 2011
GEYSER invece punta alla definizione di una nuova architettura finalizzata a nuove forme di collaborazione, all'insegna dell'ottimizzazione di consumi e costi operativi, tra fornitori delle infrastrutture di reti, operatori delle stesse (tra cui gli operatori virtuali) e gestori d'infrastrutture e servizi IT, anche in modalità cloud.
"La distribuzione delle informazioni e delle applicazioni sulle reti sta cambiando rapidamente: le risorse di calcolo e di archiviazione devono adeguarsi ai nuovi modelli insieme con quelle di networking e la risposta passa per una virtualizzazione delle stesse, fornendo le basi per nuovi modelli di business tra gli operatori in gioco", dice Matteo Biancani, Sales Director di Interoute – Italy and Mediterranean Area - e coordinatore del progetto.
Principio base di GEYSER è il disaccoppiamento tra reti e apparati IT per giungere a una soluzione più dinamica e flessibile, realizzando tra l'altro delle reti logiche o virtuali, di particolare interesse nei progetti cloud, che permettono di accedere in modo più produttivo e flessibile a cluster di risorse liberamente organizzate.
Anche in questo caso, è atteso un significativo incremento delle opportunità di risparmio energetico. L'architettura di GEYSER propone l'innovativo approccio di Infrastructure as a Service (IaaS) e di un'infrastruttura di rete orientata al networking basato sui servizi, con un'organizzazione a strati che consente di realizzare in modo semplice e trasparente le necessarie astrazioni e il partizionamento nell'ambito di configurazioni adattabili dinamicamente.