Microsoft e Dell Technologies sono scese in campo insieme nell’arena dell’Internet delle cose. Le due aziende hanno annunciato una soluzione congiunta, spalleggiata anche dalla tecnologia di Vmware, per aiutare i clienti a ottimizzare gestione, monitoraggio e sicurezza di tutta la filiera degli oggetti connessi, dal perimetro fino al cloud. I componenti dell’offerta sono tre e sono forniti rispettivamente dai tre player coinvolti: Microsoft mette a disposizione Azure IoT Edge, un servizio che consente l’analisi dei dati direttamente sul dispositivo, invece che sul cloud, per limitare l’invio di messaggi sulla nuvola e velocizzare i tempi di reazione dei device alle modifiche di stato. La gestione e il monitoraggio della flotta sono invece affidati a Vmware Pulse IoT Center, una piattaforma di livello enterprise in grado di eseguire il management di gateway, dispositivi Internet delle cose, Bios e sistemi operativi.

Infine, Dell Technologies mette in campo il “ferro”, vale a dire la serie di Edge Gateway rugged, dotati di processori Intel Atom a doppio core che permettono di collegare terminali e sistemi cablati e wireless, raccogliendo e analizzando dati e inviando poi l'input finale. Le appliance inviano soltanto le informazioni significative al cloud o al centro di controllo, permettendo così alle aziende di risparmiare sulla larghezza di banda.

La nuova offerta, svelata durante il Dell Technologies World 2018 di Las Vegas, verrà lanciata sul mercato nella seconda metà dell’anno e rappresenta uno dei primi passi concreti della nuova divisione Internet of Things del colosso texano, che ha preso vita a ottobre 2017 e su cui la corporate ha deciso di investire molto (fino a un miliardo di dollari in tre anni).