Al momento è già attivo in diversi Paese, fra cui i principali sono Stati Uniti, Inghilterra, Germania, Francia, Giappone, Canada e Cina, e ha dalla sua il fatto che nel primo trimestre del 2011 ben il 33% dei prodotti venduti da Amazon a livello globale provenivano proprio da questo servizio, utilizzato da oltre due milioni di aziende. Stiamo parlando di Amazon Marketplace, piazza virtuale che offrirà ad imprese ed anche a privati di vendere la propria merce online attraverso la piattaforma Amazon in versione italiana.
Amazon Marketplace in versione UK: entro fine debutterà la versione italiana
Ad annunciarne il prossimo debutto in Italia, previsto entro fine anno, è stato, nel corso dell’Ecommerce Forum, Eric Broussard, Vice President International Seller Services della società nordamericana, che parlando del servizio ha spiegato come “in questo modo possiamo aumentare l’assortimento dei prodotti nel nostro sito, poichè
i consumatori di Amazon.it potranno trovare un numero sempre più vasto di articoli, nuovi o usati, a prezzi più convenienti”.
Una sorta di eBay senza asta dunque con l’unica condizione, per i venditori, di dover mettere in bacheca prodotti di categorie ad oggi presenti nel catalogo di Amazon.it. Lanciato quattro mesi fa, il sito ne comprende attualmente sono otto: libri, musica-film-tv, elettronica, informatica, videogiochi, giocattoli, cucina, orologi.
Quale il vantaggio che Amazon mette sul piatto con il suo Marketplace? Semplice:
le aziende hanno un bacino potenziale di oltre 135 milioni milioni di clienti, tanti sono i consumatori che nel mondo acquistano sul sito di e-commerce più popolare del pianeta. In aggiunta, come ha confermato anche Broussard, c’è la garanzia di poter fruire dei centri di logistica di Amazon, della sua infrastruttura dedicata ai pagamenti e del servizio clienti.
In poche parole, le aziende che vogliono andare online per vendere i propri prodotti senza volersi dotare di una propria struttura organizzativa e amministrativa hanno una possibilità in più. Quella di entrare nel Marketplace di Amazon (sempre che operino nei settori che fanno “comodo” alla società di Jezz Bezos), che tanto per portarsi avanti ha ufficializzato
l’apertura del suo primo centro di distribuzione in Italia.