I negozi automatizzati di Amazon si preparano a sbarcare sulla costa orientale degli Stati Uniti. Il colosso guidato da Jeff Bezos ha confermato a Mashable l’intenzione di aprire uno store Go a New York, anche se l’azienda ha preferito non parlare di orizzonti temporali. Il primo negozio senza casse della storia è stato inaugurato a Seattle a inizio anno e non prevede l’utilizzo di contante né di carte di credito: i movimenti di clienti e merci sugli scaffali sono tracciati costantemente da videocamere e sistemi di intelligenza artificiale, mentre gli acquisti effettuati dagli utenti vengono addebitati direttamente sulla carta di credito associata all’account Amazon. Per entrare nello store è sufficiente passare il codice a barre generato dall’applicazione Go per smartphone sugli scanner dei tornelli d’ingresso. E il gioco è fatto.

Dopo l’inaugurazione del primo Go, la società di Seattle ha aperto altri due negozi nella propria città natale e sta pianificando l’espansione a Chicago e San Francisco con l’obiettivo di arrivare a sei punti vendita entro la fine dell’anno. La strategia di Amazon sul fronte del retail ha innescato le contromosse di alcuni storici player statunitensi del settore, che starebbero sviluppando progetti analoghi. Walmart, ad esempio, potrebbe affidarsi alla tecnologia di Microsoft per aprire supermercati automatici molto simili a quelli del competitor.

Alcuni prototipi di tecnologie di questo tipo sono già stati esposti dalla società guidata da Satya Nadella nel suo Retail Experience Center di Redmond. Microsoft sarà anche arrivata dopo la concorrente, ma in compenso ha già portato in giro la sua idea mostrandola a numerosi retailer di diverse parti del mondo.