La velocità e le prestazioni della tecnologia flash raggiungono nuovi confini nell'array appena presentato da NetApp, il modello Aff A700s, adatto a sostenere applicazioni enterprise, attività di analytics e di integrazione cloud. La novità si colloca all'interno della fascia high-end (A700) dell'offerta di sistemi all-flash A-Series di NetApp, mentre le sigle A200 e A300 indicano rispettivamente la fascia entry-level e midrange. In tutti i casi, il vendor promette scalabilità, facilità di gestione e sicurezza dei dati su risorse flash, disco e cloud, a dispetto del formato compatto di questi dispositivi.

Per il nuovo Aff A700s, in particolare, NetApp si spinge a usare la definizione di “più veloce storage enterprise” attualmente disponibile sul mercato. Secondo i testo dello Storage Performance Council SPC-1 Result, questo modello ha superato i 2,4 milioni di Iops con un tempo medio di risposta di 0,69 millisecondi, collocandosi al primo posto nel panorama dei sistemi all-flash e tre i primi tre sulla lista complessiva delle performance SPC-1.

Per quanto riguarda, invece, l'efficienza energetica, va segnalato un notevole taglio dei consumi rispetto a ad altri – non specificati – modelli: fino a undici volte, a detta del produttore. Lo spazio occupato dal rack viene ridotto addirittura di 19 volte (anche in questo caso, non si specifica quale sia il termine di paragone), con il risultato di poter compattare 1 PB di capacità e ottenere fino 600.000 Iops in sole quattro unità rack.

Al pari degli altri modelli della gamma Aff, anche l'A700s può connettersi a piattaforme di cloud pubblico come Aws, Microsoft Azure e Ibm Bluemix, e consente una gestione dei dati in ambienti ibridi (on premise e cloud). Per questo e per tutti gli altri modelli della linea Aff, il produttore ha anche annunciato un nuovo tipo di garanzia (All-Flash Guarantee): i sistemi devono dimostrarsi capaci di scalare fino a un rapporto di riduzione dei dati di 5:1, a seconda del carico di lavoro, senza perdita di efficienza, o diversamente NetApp coprirà i costi necessari a compensare la differenza.