AMD ha finalmente nominato il suo nuovo amministratore delegato: si tratta di Rory Read, ex Chief Operating Officer di Lenovo, che dopo 23 anni di carriera in IBM si è affermato come "leader indiscusso con un impressionante record di crescite redditizie al suo attivo", come ha scritto Bruce Claflin, presidente di AMD, nel comunicato di annuncio.
Rory Read prende il posto dell'ex CEO di AMD Dirk Meyer (AMD licenzia il capo, ora ci vuole uno stratega), che ha lasciato l'azienda l'11 gennaio scorso per volere del consiglio di amministrazione, che non ha gradito la mancanza di focus sui processori per tablet (Niente tablet, ecco perchè AMD ha licenziato il capo).
Rory Read, il nuovo CEO di AMD
La nomina di Rory Read conclude un affannoso lavoro di ricerca durato sette mesi, nel corso dei quali i dirigenti di AMD hanno dovuto incassare i rifiuti di diversi candidati celebri ai quali avevano puntato, come per esempio Pat Gelsinger, presidente e Chief Operating Officer di EMC, e in precedenza Chief Technology Officer, Senior Vice-president e General Manager del gruppo Digital Enterprise di Intel (AMD: presto sarà nominato il nuovo CEO).
Fra gli altri, alcune indiscrezioni avevano riferito che fosse stato contatto anche l'allora COO di Apple Tim Cook, che da ieri ha preso il posto di Steve Jobs alla guida dell'azienda di Cupertino (Jobs si dimette: il nuovo Ceo di Apple è Tim Cook).
Le prime reazioni alla nomina di Read non sono entusiaste: secondo l'analista Alex Gauna di JMP Securities, il nuovo CEO aumenterà la frustrazione degli investitori, che avrebbero preferito un dirigente con più esperienza nell'ambito mobile. Ricordiamo, infatti, che Meyer è stato cacciato da AMD proprio a causa della sua posizione riguardo allo sviluppo di processori per i tablet, che non reputava prioritari.
Read intende sfruttare la linea Fusion per ampliare l'offerta dei chip mobile
Proprio per questa esperienza passata, il consiglio di amministrazione dovrebbe essersi confrontato con i candidati in lizza sulla questione mobile e dovrebbe aver scelto una persona disposta a investire in questo settore emergente e a inaugurare una battaglia agguerrita contro l'Atom di Intel. Stando a quanto dichiarato da Claflin, a Read è stato dato mandato di aumentare il giro d'affari dell'azienda nei mercati già esistenti, migliorando la redditività e lo sviluppo di strategie in settori emergenti (tablet). Read potrà lavorare liberamente, senza nessuna restrizione sui metodi da seguire per perseguire gli obiettivi.
Da parte sua Read, 49 anni laureato in sistemi informativi presso l'Hartwick College statunitense, ha già dichiarato che intende far accelerare lo sviluppo dei prodotti di AMD e di avere intenzione di sfruttare la linea Fusion per ampliare l'offerta dei chip mobile.
Read ha espresso così la sua convinzione: "AMD è una vera innovatrice e si trova in una posizione unica per guidare il settore, grazie all'offerta di prodotti grandiosi all'interno dell'ecosistema PC e non solo. AMD ha un forte impulso e l'opportunità di continuare a registrare profitti grazie a prodotti altamente differenziati, alla situazione finanziaria solida e ai dipendenti appassionati. Sono entusiasta di entrare a far parte di AMD e di poter scrivere con i nuovi colleghi il prossimo capitolo non solo di questa azienda, ma di tutta l'industria IT".
Il compenso accordato per Rory Read è pari a un milione di dollari l'anno di stipendio, più un bonus iniziale di un milione, oltre a un ulteriore bonus del 150 percento legato al rendimento della sua gestione.
Alla notizia dell'annuncio le azioni di AMD sono aumentate di 11 centesimi di dollaro, pari all'1,7 percento, e hanno ora una quotazione di 6,45 dollari presso la borsa di New York. La mancanza di un CEO e la situazione di incertezza che si era creata negli ultimi mesi aveva portato le azioni a perdere dall'inizio dell'anno il 22 percento del loro valore.