AMD avrebbe contattato la banca d'affari JPMorgan Chase & Co per esplorare "le opzioni a propria disposizione". Fra queste quella che la Reuters definisce come più probabile è la vendita di brevetti, quella più remota invece è la vendita dell'azienda.

La sede di AMD a Sunnyvale. La società smentisce di essere attivamente impegnata nella ricerca di un acquirente

Una notizia bomba che AMD si è subito mossa per smentire: "il consiglio di amministrazione e la dirigenza ritengono che la strategia che l'azienda sta seguendo per arrivare a una crescita a lungo termine, sfruttando i propri asset tecnologici altamente differenziati, sia il giusto approccio per incrementare il valore per gli azionisti. AMD non sta perseguendo attivamente la vendita della società o di un importante patrimonio in questo momento" si legge nella nota ufficiale del portavoce Drew Prairie.

A questa si aggiunge la mail ai dipendenti inviata dall'amministratore delegato Rory Read in persona: "un'importante agenzia di stampa ha scritto un pezzo speculando sulla vendita di AMD. Come sapete, emergono periodicamente articoli come questo sui media. Voglio che sappiate come stiamo rispondendo a questo articolo speculativo, in quanto ci aspettiamo che anche altri media ricerchino informazioni. Permettetemi di ribadirlo: non siamo attivamente impegnati nella vendita di AMD o di qualsiasi altro asset rilevante. È tutto fumo che offusca la nostra strategia ...siamo assolutamente sulla strada giusta".

Speculazioni e niente più quindi. Tuttavia nessuna delle due comunicazioni conferma o smentisce chiaramente l'esistenza di rapporti con JPMorgan. Cody Acree, analista di Williams Financial, ritiene che le banche potrebbero aiutare AMD a rafforzare le proprie finanze così da poter acquistare tecnologie che le consentano di affrontare al meglio le sfide future.

Secondo un'indagine del sito Seekingalpha la notizia pubblicata da Reuters potrebbe in effetti essere un "falso" perché alcuni dirigenti nei giorni scorsi avrebbero effettuato alcune grandi transazioni che, in caso di vendita, gli costerebbero un'accusa di insider trading.

Che sia vera o meno la notizia di questa notte, è comunque innegabile che da diverso tempo AMD è nell'occhio delle indiscrezioni come possibile preda di Qualcomm, Samsung e altre aziende. Del resto è noto che AMD non sta attraversando un momento facile: il titolo in borsa è sceso più del 60% quest'anno e l'azienda ha una capitalizzazione di mercato di 1,4/1,5 miliardi di dollari. Recentemente AMD ha presentato una pessima trimestrale, seguita dall'annuncio di un taglio dei dipendenti del 15 percento.

Forse è per questo che la notizia dell'agenzia Reuters più che sconvolgere gli investitori li ha galvanizzati: il titolo quotato al New York Stock Exchange è schizzato in alto del 18%, per poi chiudere a 2,09 dollari (+5%).


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