Canalys, specializzato nelle ricerche di mercato sui cellulari, ha fornito le cifre sull'andamento del secondo trimestre dell'anno. Più che iPhone 4 il vero fenomeno, anche se ancora molto americano, sono i cellulari con sistema operativo Android che incr
Anche Canalys, società di ricerche specializzata nel mercato dei cellulari, ha comunicato i dati che riguardano il mercato mobile nel secondo trimestre dell'anno. (vedi anche Cellulari a gonfie vele, Nokia giù LG e RIM su)
Nokia nel 2Q ha il 38% del mercato mondiale. Ha venduto 23,8 milioni di cellulari con un incremento del 41% sullo stesso periodo 2009, soprattutto grazie al successo del modello 5230 touch-screen. Non così entusiasmante sono i suoi dati a proposito del segmento smartphone.
I telefoni smart infatti hanno avuto nel periodo un incremento del 64% con RIM, Research in Motion e i suoi BlackBerry, che ha aumentato le vendite del 41% grazie soprattutto al Curve 8520. Grazie a queste performance RIM si conferma al secondo posto mondiale con una quota del 18%.
Apple con iPhone 4 ha contribuito, per una parte dei mesi, alla crescita del 61% delle vendite permettendole di arrivare al 13% di quota del mercato mondiale.
Ciò che però viene sottolineato da Canalys è il poderoso incremento dei cellulari dotati di sistema operativo Android cresciuto nel 2Q dell'886% cumulativo dei modelli di HTC, Motorola, Samsung, Sony Ericsson ed LG.
Confronto USA e Cina nei dati e nelle quote di mercato elaborate da Canalys
Negli Stati Uniti Verizon ha visto premiata la sua scelta di sussidiare le vendite dei Motorola Droid e dei Droid Incredible di HTC. Un successo dovuto anche alla imperiosa crescita del segmento smartphone in USA che con 14,7 milioni di pezzi rappresenta il 23% del totale delle unità smart vendute al mondo, e Android ha rappresentato il 34% di queste vendite nel periodo, così che il sistema operativo di Google è diventato in fretta la più vasta piattaforma mobile in USA.
Tornando al mercato mondiale Canalys prevede che
nel 2013 gli smartphone rappresenteranno il 27% del totale delle vendite mondiali con una penetrazione
in Europa Occidentale del 68% sul totale mercato e del 48% in NordAmerica.