La Cyber Platform di Acronis si apre in anteprima agli sviluppatori. Il vendor ha messo a disposizione della comunità di developer oltre cento Api incluse in quattro Sdk per consentire la creazione di nuove funzionalità e applicazioni da integrare nella piattaforma. Esponendo le Api agli sviluppatori, Acronis offre accesso all’infrastruttura e alle tecnologie di provisioning, gestione e fatturazione che fino ad oggi erano disponibili esclusivamente per un numero limitato di partner come Microsoft, Google e Connectwise. L’accesso a Cyber Platform consente a developer, Isv, Oem e service provider di connettersi con una community costituita da 50.000 partner di canale, 500.000 aziende e 5 milioni di utenti finali. Come spiegato alla testata Zdnet dal presidente e cofondatore di Acronis, Stas Protassov, le nuove interfacce rappresentano un netto miglioramento di un insieme di Api già disponibile in precedenza ma non sufficientemente robusto per garantire il successo di questo approccio aperto.

“Il lancio di Acronis Cyber Platform incarna la nostra vision secondo la quale una protezione informatica moderna deve integrare protezione dati, sicurezza informatica e privacy”, ha spiegato il vendor. “Con l’esposizione delle nostre Api a sviluppatori di software e Oem ci aspettiamo un’accelerazione dell’innovazione, incentivata dalla possibilità di utilizzare gli strumenti su cui oggi convergono i dati di tutto il mondo: intelligenza artificiale, Internet delle cose, edge e cloud”, ha aggiunto il Ceo Serguei Beloussov.

L’azienda ha annunciato anche il rebranding di Data Cloud, diventata Cyber Cloud (la prossima versione, la 7.9, sarà rilasciata tra pochi giorni) e di Software Defined Infrastructure, ribattezzata Cyber Infrastructure. La Cyber Platform è al momento disponibile nella versione early access, mentre il prodotto completo arriverà in autunno in concomitanza dell’Acronis Global Cyber Summit, che si terrà a Miami dal 13 al 16 ottobre.