Nuovi arrivi in casa Apple. Dopo la sbornia dell’Apple Watch e in attesa dell’iPad gigante, la casa di Cupertino è tornata ai suoi “vecchi amori”, vale a dire i Mac. La Mela ha infatti lanciato una nuova linea di MacBook Pro da 15 pollici con display Retina, che da oggi implementano anche il trackpad Force Touch, capace di avvertire le differenze di pressione delle dita. Inoltre, i prodotti integrano una memoria flash più veloce, così come una batteria caratterizzata da una maggiore durata e una grafica discreta più performante. Ma Apple ha lanciato anche un’ulteriore configurazione delle postazioni fisse iMac da 27 pollici, dotati di schermo Retina con risoluzione 5K e 14,7 milioni di pixel. I nuovi colossi di Cupertino sono dotati di processori a quattro core e scheda grafica dedicata targata Amd Radeon.

Il Force Touch aveva fatto la sua prima apparizione durante la presentazione dell’Apple Watch, lo scorso marzo, quando la società diretta da Tim Cook aveva svelato al mondo anche il nuovissimo MacBook da 12 pollici. Un gioiellino dal peso inferiore al chilo e da 13,1 millimetri di spessore massimo. La grossa novità tecnologica era stata proprio il Force Touch, dotato di sensori di pressione integrati e di Taptic Engine, in grado di fornisce un feedback aptico.

Il trackpad permette di fare click in qualsiasi punto con una risposta sempre uniforme e di personalizzare la quantità di pressione necessaria per registrare ogni movimento. Il Force Touch supporta una serie di nuovi gesti, fra cui il click prolungato, e mette a disposizione Api che consentono agli sviluppatori indipendenti di integrare le funzionalità del Force Touch nelle proprie applicazioni.

Il MacBook Pro con display Retina da 15 pollici utilizza la nuova scheda grafica Amd Radeon R9 M370X, abbandonando quindi Nvidia, e ha al suo cuore un processore Intel Core i7 a quattro core a 2,2 GHz con velocità Turbo Boost fino a 3,4 GHz, 16 GB di memoria Ram e un’unità flash da 256 GB. Il prezzo è sicuramente impegnativo, come tutti i prodotti della Mela. Si parte da 2.299 euro.

Passando invece al “fisso” iMac, venduto al prezzo base di 2.329 euro, si scopre come questo gigante da 27 pollici offra ora il 67 per cento di pixel in più rispetto a un monitor 4K, grazie alla sua risoluzione di 5.120 per 2.800 punti. L’iMac dispone di un processore Intel Core i5 a quattro core a 3,3 GHz, con velocità Turbo Boost fino a 3,7 GHz e scheda grafica dedicata Amd Radeon R9 M290. Corposa l’archiviazione, che arriva fino a un terabyte, affiancata da otto gigabyte di Ram. Sul nuovo iMac trovano inoltre spazio quattro porte Usb 3.0 e due porte Thunderbolt 2, ciascuna con un’ampiezza di banda fino a venti Gbps, il doppio della generazione precedente.

 

 

Ma è disponibile anche la versione top di gamma dell’iMac, al prezzo di 2.629 euro, con processore Intel Core i5 a quattro core a 3,5 GHz, con velocità Turbo Boost fino a 3,9 GHz e grafica Amd Radeon R9 M290X. Capienza identica al modello minore – un terabyte – ma con tecnologia di memorizzazione Fusion Drive. Tutti i nuovi Mac sono forniti di serie con Os X Yosemite.