Il dato arriva da Intermedia, uno dei principali provider americani di servizi di hosting per il programma di posta elettronica aziendale Exchange di Microsoft. E dice questo: le nuove attivazioni di iPad in campo aziendale sono state 900 in marzo e 1.200 in aprile (rispetto a una media di 300). Poche? Forse. Ma il 99,8% dei tablet abilitati a gestire la posta elettronica aziendale su piattaforma Microsoft sono iPad, con il Galaxy Tab di Samsung, lo Xoom di Motorola e l’S7 di Huawei a spartirsi l’esigua porzione restante.

La piattaforma mobile di Apple dominerà il mercato enterprise?


Cosa significa questo? Ancora poco, se guardiamo al fatto che quello dei tablet è un segmento ancora giovanissimo e che trova espressione soprattutto in ambito consumer. Però è stata proprio Apple, un mesetto fa circa, a ribadire come il 75% delle aziende della Fortune 500 stesse già usando o testando l’iPad al proprio interno. E non sono pochi gli analisti di settore che giudicano la piattaforma iOs “migliore” – per affidabilità, stabilità e di “user experience” del software – rispetto ad Android in chiave aziendale.

Il sistema operativo di Apple è quindi avviato a giocare un ruolo da primattore in campo enterprise? È una possibilità, sicuramente non remota. Anche perchè, e il dato arriva sempre da Intermedia, a contribuire alla causa c’è anche l’iPhone. Stando ai dati del provider, degli oltre 320mila smartphone abilitati alla tecnologia ActiveSync per la sincronizzazione della casella mail aziendale sul terminale mobile, il 61% di quelli attivati sono iPhone e solo il 17% utilizzano invece Android, con il 22% rimanente diviso fra Windows Phone, telefonini Symbian e Palm Os.

Va detto che dalla rilevazione sono esclusi i BlackBerry (in quanto non compatibili con ActiveSync) e come il sistema operativo di Google abbia catturato in aprile il 33% delle nuove attivazioni. Ma a dominare la scena, al momento, c’è l’Os di Apple.

Tag: tablet, apple, ipad