Il kernel Linux targato Suse si è rifatto l’abito per adattarsi alla perfezione a Microsoft Azure. Secondo quanto dichiarato dal vendor open source, le istanze on-demand di Linux Enterprise Server 15 possono ora essere eseguite su un kernel personalizzato e ottimizzato appositamente per i carichi di lavoro di Azure, raggiungendo prestazioni maggiori e tempi di boot più rapidi. Inoltre, le aziende clienti dovrebbero ottenere un minor ingombro di memoria. Il kernel messo a punto per il cloud di Microsoft consente di accedere più velocemente alle nuove funzionalità di Azure e a quelle in arrivo. Suse sta lavorando al fianco del colosso di Redmond e di altri partner per adattare e rendere sicure soluzioni aperte che permettano all’enterprise di gestire la complessità, ridurre i costi ed erogare i servizi critici alla base della trasformazione digitale.

Le istanze di Linux Enterprise Server 15 su Azure verranno lanciate di default sul nuovo kernel personalizzato, ma i clienti potranno comunque tornare al componente standard utilizzando il package manager Zypper. Le aziende che utilizzano Linux Enterprise Server sul cloud disporranno anche di strumenti e risorse, all’interno di Suse Public Cloud Mobile, per effettuare deployment nativi su cloud come la capacità di gestire le risorse Azure con il prompt di comandi Linux.

Linux Enterprise Server con il kernel ottimizzato per la nuvola di Microsoft è già disponibile su Azure Marketplace con prezzi e piani di supporto standard. Secondo il vendor di soluzioni open source, dal nuovo sistema operativo le imprese possono attendersi vantaggi prestazionali misurabili come un throughput di rete più veloce del 25 per cento e una riduzione nella latenza media del 23 per cento.