25/10/2010 di Redazione

Assoprovider su Wi-Fi pubblico, è ora di cambiare

Assoprovider entra nel dibattito sul Wi-Fi pubblico proponendo di eliminare ulteriori ostacoli anacronistici e illogici.

Assoprovider, l'Associazione Italiana dei Provider indipendenti, sostiene che i tempi siano maturi per eliminare le restrizioni che pesano sul Wi-Fi pubblico. Il Decrato Pisanu insomma è da rivedere.

Wi-Fi Zone

"Assoprovider dopo un lungo confronto con le Istituzioni, ha ottenuto da qualche anno che in Italia fosse autorizzato l'uso del WiFi outdoor per connettersi ad Internet, quale strumento sia di lotta al digital divide che di promozione del turismo", si legge nel comunicato ufficiale. "Sempre Assoprovider per prima, ha proposto e ottenuto dal Ministero degli Interni l'autenticazione degli accessi Wi-Fi mediante un semplice SMS".

Secondo l'Associazione "queste innovazioni hanno portato notevoli benefici in termini di semplificazione delle norme del Decreto Pisanu, dimostrando che a volte le leggi possono convivere con la tecnologia a beneficio sia del legislatore che del cittadino, imprenditore o utente che sia".

"Oggi Assoprovider auspica che finalmente vengano rimossi ulteriori ostacoli anacronistici e illogici, quali ad esempio il vincolo sulla nazionalità dell'operatore della carta SIM utilizzata per l'autenticazione, e auspica che contestualmente vengano aggiunte nuove modalità di autenticazione dell'utente, moderne, semplici ed accessibili a chiunque grazie alle tecnologie ICT oggi disponibili", conclude il documento.

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