L’Internet delle cose sicuro di Trend Micro aumenta l’affiatamento con il mondo automobilistico. L’azienda ha annunciato il supporto di Mentor Automotive ConnectedOs (gruppo Siemens) per la propria piattaforma IoT Security, soluzione per i dispositivi che si collegano al di fuori del veicolo attraverso comunicazioni Ip e su sistemi operativi generici. Automotive ConnectedOs è un sistema operativo presente in molti sistemi di bordo di infotainment (Ivi) e nei sistemi di informazioni per il guidatore (Cluster) di diversi produttori. La soluzione di Trend Micro si basa su tre pilastri: risk detection, per identificare i rischi, verificare l’integrità dei file e rilevare le vulnerabilità; protezione del sistema per il controllo degli accessi e delle intrusioni e il virtual patching; visibilità sulla sicurezza complessiva del software installato nei veicoli e console di gestione centralizzata.

“I dispositivi IoT rappresentano una grande sfida in tutti i settori perché aprono nuove aree di attacco. Dobbiamo implementare soluzioni di sicurezza efficaci e a tutti i livelli, sui device così come all’interno dei server e delle reti”, ha affermato Eva Chen, co-founder e Ceo del vendor.

Secondo dati diffusi recentemente da Idc, nel 2018 il mercato dell’Internet of Things varrà oltre 770 miliardi di dollari e sarà caratterizzato da una crescita anno su anno del 14,6 per cento. Le soluzioni legate al mondo dell’automotive rappresenteranno senza dubbio una quota importante di questo settore. Per la società di ricerca MarketsAndMarkets, infatti, il comparto arriverà a valere 82,79 miliardi di dollari nel 2022, per una crescita annua composta del 26,75 per cento.