Un tema caldo di questi mesi nelle aziende è il Gdpr, il nuovo regolamento europeo in materia di trattamento e protezione dei dati personali, per cui dal 25 maggio prossimo scatterà l'obbligo di adeguamento. Ma non è questo l'unico oggetto con cui confrontarsi per beneficiare di migliori livelli di sicurezza e per potersi dire “in regola”. Ieri come oggi, nelle imprese multinazionali le Binding Corporate Rules (Bcr), o Norme Vincolanti d’Impresa, possono semplificare molti oneri amministrativi riguardanti il trasferimento dei dati da una sede all'altra della società.

Avaya – azienda specializzata in soluzioni di Ucc, VoIp e contact center – ha fatto sapere di aver ottenuto dalle autorità europee l'omologazione Bcr, sia in qualità di titolare sia di responsabile del trattamento dei dati personali. “Completare con successo l’omologazione Bcr è una testimonianza degli elevati standard adottati da Avaya nella gestione dei dati personali e nel sostenere i principi fondamentali della privacy, tra cui la sicurezza, la qualità e la trasparenza in materia di dati personali”, ha sottolineato Koldo Loidi, global data privacy officer della società.

L'azienda ha anche annunciato di aver introdotto un nuovo Accordo per il Trattamento dei Dati presso tutti i clienti e i partner tutelati dal Gdpr. Il testo soddisfa tutti i requisiti giuridici del regolamento europeo, mettendo a disposizione di clienti e rivenditori i diritti contrattuali necessari per controllare i dati affidati ad Avaya.