Ci sono fenomeni che stanno modificando in modo irreversibile il comportamento degli utenti nell’utilizzo delle soluzioni di collaboration e più in generale in tutto il contesto legato alle attività di business. Da una parte ci sono macro-trend come lo spostamento delle applicazioni software da on-premise al cloud, l’indipendenza delle business unit nella scelta delle soluzioni tecnologiche, e l’enfasi sempre maggiore sui risultati di business e sulla produttività delle soluzioni rispetto alle loro caratteristiche tecniche. Gli utenti, da parte loro, vogliono interagire con nuovi canali e nuovi dispositivi, soprattutto digitali, e si aspettano di trovare in ambito business lo stesso livello di innovazione e di flessibilità che sperimentano con le tecnologie consumer. Hanno sposato il concetto di smart-working e hanno capito che il lavoro è quello che svolgi e non dove lo svolgi.

Avaya ha recepito da tempo queste istanze e ha centrato la propria strategia su una parola chiave, “engagement”. L’engagement è la nuova collaboration e, diversamente (o meglio, in più) rispetto alla modalità precedente, implica una partecipazione attiva degli utenti e un’esperienza di qualità. Il concetto di “collaboration” permane ma viene in qualche modo dato per scontato, così come la possibilità di interagire con più canali.

 

Avaya IP Office è la risposta

In concreto, Avaya ha tradotto la sua strategia volta a soddisfare queste nuove esigenze con una piattaforma chiamata IP Office, che permette alle aziende di “ingaggiare” in modo più efficace i propri clienti (garantendo di raggiungere sempre e velocemente le persone giuste), rendendo più produttivo il lavoro in team, offrendo le soluzioni più appropriate per lo smart working e, ultimo ma non per importanza, tagliando tempi e costi di questo tipo di attività.

Sotto al cappello Avaya IP Office c’è in realtà un mondo di soluzioni, utilizzate tutti i giorni da più di 24 milioni di utenti, che vanno da quelle per l’Unified Communication, alla mobilità, alla collaboration e all’implementazione di contact center in modalità cloud, On-premise, cloud, e ibrida. L’offerta IP Office promette un TCO (Total Cost of Ownership) inferiore a quello delle soluzioni concorrenti, gode di un approccio “single vendor” (Avaya è l’interlocutore unico sia per il singolo sistema UC sia per la soluzione di contact center nel cloud) e può adattarsi a piccole aziende con cinque dipendenti per arrivare fino a grandi organizzazioni con migliaia di utenti e centinaia di sedi. La bontà delle soluzioni della multinazionale è comprovata anche dagli oltre 600mila sistemi IP Office venduti a livello mondiale e da un indice di fedeltà NPS (Net Promoter Score) di oltre il 71%.

 

 

Umbra Group testimonia il successo in Italia

Uno dei tanti casi di successo italiani è quello di Umbra Cuscinetti, la capogruppo di Umbra Group. Fondata a Foligno nel 1972, l’azienda è leader mondiale nella produzione di viti a sfera aeronautiche. Produce anche viti, cuscinetti e attuatori elettromeccanici per i settori dell’industria e dell’energia. L’esigenza di Umbra Group era quella di sostituire in toto la piattaforma telefonica, che non supportava l’integrazione con i nuovi servizi di Unified Communication e che non consentiva il collegamento multicanale tra le varie società del gruppo (l’unica modalità di comunicazione era quella vocale), limitando la produttività aziendale.

La soluzione è stata l’adozione della piattaforma Avaya IP Office e la relativa integrazione con la soluzione Microsoft Lync. In questo modo, creando una vera e propria rete convergente tra i vari siti produttivi, il gruppo ha beneficiato di una significativa riduzione dei costi di comunicazione, di una maggiore produttività del personale e di un miglioramento della qualità del servizio ai clienti finali.

Avaya IP Office è stato integrato, grazie all’intervento del partner Innovasys, con soluzioni ad hoc che oggi consentono a qualsiasi dipendente del gruppo di essere raggiunto sul proprio cellulare o su un telefono fisso utilizzando un unico numero di telefono.