Dopo il bring your own device (Byod), grazie ad Amazon Web Services le aziende potranno portare in cloud anche i propri algoritmi. Durante il proprio evento Aws Summit 2018 di New York, il colosso statunitense ha confermato la possibilità per le grandi organizzazioni di sviluppare soluzioni custom da lanciare all’interno del servizio di machine learning Sagemaker Streaming for Custom Algorithms, allo scopo di velocizzare la fase di addestramento dei modelli di apprendimento automatico alimentandoli con dataset di grandi dimensioni. Gli algoritmi a streaming, almeno inizialmente, verrebbero supportati dal framework Tensorflow. Ma Aws ha promesso a breve la compatibilità con altre soluzioni. A fianco di questa novità, il gigante del cloud ha messo a disposizione dei clienti anche il servizio Batch Transform, che permette di caricare “in blocco” grandi quantità di dati su Sagemaker per fasi di testing e allenamento.

Altri due annunci riguardano invece le piattaforme Translate e Transcribe e una novità riguarda direttamente il nostro Paese. Nel primo caso, Aws ha aggiunto il supporto per italiano, russo, giapponese, cinese tradizionale, turco e ceco, con previsione di aggiungere nelle prossime settimane anche olandese, svedese, danese, polacco, ebraico e finlandese. Come si può forse intuire dal nome, Translate consente di tradurre automaticamente i testi sfruttando le reti neurali.

Con questo servizio, le aziende possono ad esempio “rendere locali i contenuti per gli utenti internazionali, come siti Web e applicazioni, e di tradurre grandi volumi di testo in modo semplice ed efficiente”. Transcribe, invece, si è arricchito con la funzionalità Channel Synthesis, in grado di prelevare flussi audio multicanale e di ottenere una trascrizione singola.

A livello infrastrutturale, Aws ha annunciato due nuove istanze cloud: R5 e Z1. La prima si avvale di macchine con processori Intel Xeon Skylake ed è pensata per elaborazioni ad alte prestazioni e applicazioni molto “pesanti”, come i database in-memory. L’istanza è disponibile anche con un massimo di 3,6 TB di storage flash Nvme. Z1, infine, è ottimizzata per carichi di lavoro ancora più intensivi e si basa su Cpu Xeon Scalable con frequenze di picco fino a 4,0 GHz.