19/12/2011 di Redazione

Banche e social media: Monte dei Paschi regina

L'istituto bancario senese è all'avanguardia per l'utilizzo degli strumenti di social netwoking. Nel 2011 ha aggiornato Facebook almeno una volta al giorno e ha pubblicato 43 video su YouTube che hanno raccolto 560mila visualizzazioni. Lo dice uno studio

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Monte Paschi di Siena è la banca tradizionale che fa miglior uso dei social network. In due anni di servizio l'istituto di credito si è messo in rilievo per la frequenza costante di aggiornamento della propria pagina di Facebook (1,07 post a giorno), ed è presente sul canale di YouTube, si cui ha caricato 43 video che hanno totalizzato 560mila visualizzazioni. Il social network di Monte Paschi ha ora oltre 200 iscritti al suo canale e spicca per l'elevata media di commenti ai video più visti.

I dati sono stati raccolti dallo studio "Brands & Social Media. Osservatorio su 100 aziende e la comunicazione sui social media in Italia" realizzato dall'OssCom, l'Osservatorio sulla Comunicazione dell’Università Cattolica, e da Digital PR, che hanno analizzato il comportamento sui social media nel territorio nazionale di cento aziende, attraverso una mappatura analitica delle loro attività online.

Probabilmente l'istituto di credito ha capito in anticipo l'importanza dei social media per il business, un tema dibattuto che stando alle informazioni provenienti dagli USA costituisce il futuro per il marketing aziendale.

Diverse ricerche condotte Oltreoceano confermano che Facebook non è più solo uno strumento personale, ma anche un complesso meccanismo per il quale quello che è segnalato a una persona viene visto anche dagli amici, e quindi dagli amici degli amici e così via, con un effetto di moltiplicazione che attira le attività di marketing come una calamita.

Le aziende italiane sono ancora un passo indietro rispetto a questo concetto: tre su quattro sono consapevoli dell’importanza dei social media per il business e per il rapporto con i clienti, tuttavia meno della metà li utilizza e chi lo fa non ha né la costanza di fare aggiornamenti, né l'accortezza di passare le lamentele al customer care e di gestirle di conseguenza. Il fatto che ad essere in controtendenza sia un istituto bancario è indicativo: è la dimostrazione che le procedure burocratiche sono un ostacolo facilmente sormontabile con la giusta apertura mentale.


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