26/05/2012 di Redazione

Banda ultralarga: Ericsson trova casa a Genova

Apre i battenti nel capoluogo ligure la nuova sede del Parco Scientifico e Tecnologico degli Erzelli, e accoglie come primo ospite l’azienda svedese. È qui che si progetteranno reti broadband di nuova generazione, in grado di toccare velocità di trasmissi

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Parte dalla Liguria, da Genova, l’innovazione che trasformerà la tecnologia della banda larga: ha aperto i battenti in questi giorni la nuova sede di Ericsson nel Parco tecnologico degli Erzelli, un sito destinato alla Ricerca & Sviluppo di apparati e sistemi di telecomunicazioni, promosso dall’azienda insieme al Ministero dello Sviluppo economico, al Ministero dell’Istruzione e della Ricerca, alla Regione Liguria, alla Provincia e al Comune di Genova.

Il progetto del Parco tecnologico degli Erzelli


Ericsson lavorerà a fianco della facoltà di ingegneria dell'Università di Genova, ma anche dei laboratori e uffici di decine di aziende che hanno manifestato interesse a localizzarsi nell’area. Al servizio della banda larga di nuova generazione e di reti ottiche lavoreranno 550 ricercatori italiani (circa la metà di quelli complessivamente assunti dall'azienda nel nostro Paese), con l’obiettivo di sviluppare tecnologie di trasmissione dati estremamente evolute, addirittura 50mila volte più veloci di quelle attuali.

Tecnologie che – spiega il comunicato stampa diffuso da Gruppo Ericsson – saranno in grado di trasmettere in un solo secondo una quantità di dati pari a 20 film in alta definizione, 1.500 film in qualità standard, 20 milioni di videochiamate o centinaia di milioni di telefonate standard. Per mettere in pratica i propositi, Ericsson ha promesso di lavorare in stretta collaborazione con università, aziende e istituzioni locali.

“Genova – ha ha dichiarato Nunzio Mirtillo, Ceo di Ericsson Italia e presidente e general manager Regione Mediterranea di Ericsson – è la capofila delle nostre attività di ricerca in Italia, dove continuiamo a sviluppare tecnologie all’avanguardia a sostegno della crescita del Paese. La decisione di trasferirci agli Erzelli nasce dalla volontà di potenziare ulteriormente il nostro principale centro di R&S italiano e di rilanciare un principio in cui crediamo profondamente, ossia quello di sostenere lo sviluppo del territorio alimentando un ecosistema dell’innovazione basato sulla collaborazione tra imprese pubbliche e private, istituzioni e università”.

Attualmente, i ricercatori del gruppo già lavorano a progetti incentrati sulla velocità di trasmissione dati, come quello sviluppato del centro di Pisa, in collaborazione con la Scuola Superiore Sant'Anna, che ha portato a creare il primo sistema al mondo di trasmissione via Internet a un Terabit/s.

Altra innovazione targata Ericsson proviene dalla sede di ricerca & sviluppo di Milano: il primo sistema di trasmissione a 1 Gbit/s con ponti radio wireless, basato sulla tecnologia MIMO (multiple input, multiple output), che permette di ottimizzare l’utilizzo delle frequenze radio e abilita la fornitura di servizi a banda larga anche nelle zone non raggiungibili dalla fibra ottica.

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