13/01/2012 di Redazione

Bing accelera: sorpasso storico su Yahoo

Il motore di ricerca di Microsoft ha superato a fine anno, e per per la prima volta, conquistando il 15,1% di quota mercato contro il 14,5% del consolidato follower di Google. E per la casa di Sunnyvale l'acquisizione da parte del gruppo cinese Alibaba pa

immagine.jpg

Tempi difficili per Yahoo, sotto assedio su più fronti: quello commerciale, tanto per cominciare, dopo che a dicembre per la prima volta nella storia dei motori di ricerca il suo competitor e partner Bing ha strappato al portale californiano, anche se di pochi punti percentuali, la storica posizione di follower di Google.

Come riportato dai dati di ComScore, con il 15,1% di quota mercato nelle ricerche effettuate sul Web a dicembre, contro il 14,5% di Yahoo, Bing si è infatti conquistato un (temporaneo o stabile, lo si vedrà in futuro) secondo posto in classifica, mentre lo strapotere di Google pare ancora saldo anche nel lungo periodo, grazie a uno share del 65,9% per cento.


La classifica dei motori di ricerca a fine 2011 (Fonte: ComScore).


I numeri sono riferiti alle cosiddette "core search", cioè alle ricerche effettuate sui cinque principali motori (oltre ai tre citati, Ask e Aol) e relativi partner, mentre nella panoramica di ComScore non sono conteggiate le "extendend searches", cioè quelle realizzate su altri siti con motore integrato, come YouTube, eBay, Facebook, Amazon eccetera.

I numeri attuali e il piccolo scarto fra secondo e terzo classificato potrebbero sembrare il frutto di un sorpasso estemporaneo di Bing, ma quel che conta è la tendenza: soltanto poco più di un anno fa, Yahoo navigava intorno al 16,5% (la fetta di mercato di ottobre 2010), mentre il tool di ricerca di Microsoft passava dall'11,5% del mese di ottobre all'11,8% di novembre, al 12% di dicembre. Piccole, ma progressive quote erose innanzitutto a Yahoo e in seconda istanza anche a Google, che dal 66,6% di fine 2010 è passata all'attuale 65,9 per cento.


Transizioni in corso, per Yahoo, si prospettano anche sul fronte della proprietà. Sembra diventare più concreta la già ventilata possibilità di acquisizione da parte del cinese gruppo di investimento Alibaba, che in patria detiene, fra l'altro, la leadership del commercio elettronico con l'omonimo sito, e già partner di Yahoo! China. A settembre 2011 nel corso di un intervento alla Standford University, il ceo di Alibaba Jack Ma told si era dichiarato "molto interessato" all'acquisizione di Yahoo, mentre nelle ultime settimane il gruppo si sta muovendo per ottenere dalle banche la somma necessaria a sostenere un'operazione di questo tipo.

Una delle questioni da definire è l'ammontare del prestito, che - come riporta Bloomberg - dagli iniziali 4 milioni di dollari potrebbe ridursi a 3 milioni se più capitale cash venisse reperito attingendo direttamente dal patrimonio familiare dei vertici del gruppo.

Interpellato da Bloomberg, il portavoce della holding John Spelich non ha rilasciato commenti in merito a un eventuale prestito. Ancora nessuna dichiarazione nemmeno da parte di Yahoo e del suo nuovo ceo Scott Thomson su un eventuale interessamento all'offerta di acquisto. Attualmente i rapporti di forza fra California e Cina marciano ancora in senso inverso: è infatti Yahoo a possedere il 40% delle azioni di Alibaba.


scopri altri contenuti su

ARTICOLI CORRELATI