RIM ha chiuso un accordo con Microsoft per l'uso del brevetto relativo alla Extended File Allocation Microsoft (exFAT), la tecnologia che permette il trasferimento di file di grandi dimensioni tra PC e altri dispositivi come smartphone. La licenza di exFAT consentirà a RIM di sviluppare telefoni con memoria flash capace di archiviare file cinque volte più grandi rispetto ai limiti imposti dal vecchio sistema FAT.
I BlackBerry 10 avranno l'exFAT di Microsoft
In un comunicato Microsoft ha precisato che la licenza riguarda determinati dispositivi BlackBerry. Nessuna delle due aziende ha precisato di quali prodotti si tratti, ma la supposizione più ovvia è che a beneficiarne per primi saranno i BlackBerry 10 attesi per inizio 2013.
La notizia testimonia che i lavori per lo sviluppo del sistema operativo e dei nuovi terminali RIM stanno procedendo, nonostante i ripetuti ritardi. RIM probabilmente conta su questa notizia positiva per cercare di attirare l'attenzione dei clienti e convincerli ad aspettare ancora. Kevin Restivo di IDC ha sottolineato che questo annuncio poterà "un po' di attesa e molte speculazioni intorno ai dispositivi futuri di RIM".
L'interesse è indubbio: in seguito all'annuncio il prezzo delle azioni si è alzato leggermente, per tutta la giornata è rimasto fluttuante e alla chiusura delle contrattazioni aveva segnato un incremento del 2,28%, con un prezzo di 7,41 dollari. Gli analisti reputano che la licenza per il nuovo brevetto di Microsoft sia un passo nella giusta direzione per RIM, se non altro perché "fornisce uno sguardo su quelle che saranno le potenzialità dei BlackBerry 10" ha concluso Restivo.