07/04/2010 di Redazione

BlackBerry galoppa a due cifre

Le cifre di bilancio di Research in Motion sono entusiasmanti: crescita del 35% sull’anno prima, 37 milioni di smartphone venduti, 41 milioni il totale degli utilizzatori del BB

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L’iPhone fa bene alle casse di Research in Motion. Ha chiuso lo scorso anno, fiscalmente contabilizzato a fine febbraio, con un incremento del fatturato del 35% a 14,95 miliardi di dollari dagli 11,07 dell’anno 2009.

Tanto per continuare nelle cifre questo fatturato equivale a 37 milioni di nuovi smartphone venduti, con un incremento del 40%. Il solo quarto trimestre (il periodo natalizio insomma) ha segnato ben 10,5 milioni di pezzi.

Il comunicato dell’azienda segnala che a fine 2010 (febbraio) gli utenti al mondo di BlackBerry sono 41 milioni con un incremento del 65% rispetto all’anno prima.

Mettendo questo numero a confronto con i pezzi venduti nel corso dell’anno, insomma, si potrebbe concludere che i nuovi modelli hanno riscosso un buon successo inducendo molti utenti a cambiare device con le nuove linee di prodotto.

 

Un ragionamento deduttivo che è in certo qual modo confortato anche dal dato che riguarda il BlackBerry App Store che, a distanza di un anno dall’inizio delle operazioni, conta su 36 milioni di utenti registrati, 200mila sviluppatori, 6mila applicazioni disponibili.

Il sito ecommerce di applicazioni per BlackBerry, nato a imitazione evidente di  iTunes di Apple, sta traendo molto vantaggio e successo dalle applicazioni “social” come Messenger e Facebook sviluppate in modo integrato con email, agenda e contatti così da fornire una fruizione facile, immediata, integrata con i propri referenti preferiti.

Anche sui BlackBerry, una volta iscritti all’App World, le applicazioni nuove vengono proposte all’utente che può cercarle mediante parole chiave, leggere le recensioni degli altri utenti, scegliere se fruirne o meno. My World è lo spazio personale nel quale le applicazioni sottoscritte vengono conservate ed eventualmente reinstallate se serve o trasferirle su un nuovo fiammante BlackBerry.

La scelta di rivolgersi anche al mercato consumer, inaugurato un paio d’anni fa da Research in Motion, è stata certamente la scelta giusta.


 

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