02/06/2012 di Redazione

Boom di dati persi su iPhone: ecco come recuperarli

Kroll Ontrack segnala un aumento record, pari al 350% anno su anno, delle richieste di recupero di dati perduti o cancellati per sbaglio dai dispositivi Apple. Al crescere del fenomeno Byod, secondo Forrester, un lavoratore su cinque porta in ufficio un p

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Utenti generici, manager, responsabili IT, dirigenti: nessuno sfugge al fascino della mela morsicata. Ma nemmeno al rischio di perdere dati, spesso collegati all’attività lavorativa, sul proprio computer Mac, iPhone o iPad. Ed è proprio dai possessori di device mobili Apple che si moltiplicano, più che triplicate, le richieste di data recovery: per Kroll Ontrack, il tasso di crescita è del 350% in un anno.

Sempre più dati vengono persi da iPad e iPhone

Lo specialista in recupero dati, infatti, ha registrato un incremento record – del 350%, appunto – nelle richieste relative a smartphone, tablet e personal computer Apple, in particolare per foto, video e contatti andati perduti, e a seguire per note e  messaggi di testo. Negli ultimi dodici mesi, dai dispositivi della compagnia che fu di Steve Jobs Kroll Ontrack ha recuperato 1,1 petabyte di dati, ovvero il 16% in più rispetto all’anno precedente.

Il trend si spiega in parte con la sempre maggiore popolarità di iPhone e iPad all’interno dei mercati smartphone e tablet, ma anche con la crescente attitudine a utilizzare in ambito lavorativo questi strumenti nati per la comunicazione e l’intrattenimentopersonali.

Un recente studio di Forrester, condotto su 3.300 responsabili IT e 10mila dipendenti, ha evidenziato come oltre un quinto, il 21%, degli information worker (addetti invari campi alla creazione, al trattamento, alla gestione o diffusione delle informazioni) utilizzi abitualmente uno o più prodotti Apple.

Metà delle aziende medie o grandi interpellate, inoltre, hanno pianificato entro il 2012 un incremento del 52% nel numero di computer Mac da dare in dotazione ai propri dipendenti. La popolarità della mela non è da meno se si parla di utenza consumer, come fra gli altri ci ricorda un sondaggio della CNBC, secondo cui nelle case del 50%delle famiglie americane intervistate campeggia almeno un iPad, un iPhone o un iPod touch.

"I dispositivi Apple – ha commentato afferma Paolo Salin, Country Director di Kroll Ontrackin Italia – sono ben conosciuti per la loro facilità d’utilizzo, per la grafica di alta qualità, l’innovazione high tech e la portatilità. Ne deriva che in questi apparecchi sono memorizzati  sempre più informazioni importanti e che vi è una maggiore percezione di urgenza nel recupero in caso di perdita dei dati. Kroll Ontrack è in grado di gestire qualsiasi situazione di recupero dati da dispositivi Apple, assicurando agli utenti l’accesso alle informazioni di cui hanno bisogno".


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